Giurisprudenza Fitness&sport 11 presa di posizione del singolo o di un gruppo di cittadini che facciano richiesta alle Autorità statali o regionali di godere di un tale diritto. Sarebbe possibile anche rivolgersi alla Autorità Giudiziaria per ottenere infi ne anche a quella giudiziaria un provvedimento a tal fi ne non sarebbe questa la prima volta che il Giudice Ordinario si pronunci in senso positivo allo accoglimento della istanza volta ad ottenere un diritto garantito dalla Costituzione. A tal proposito vorrei ricordare che un pò di anni fa un veterinario di una cittadina del Sud aveva creato un prodotto che propagandava come idoneo a curare il tumore. Il prodotto veniva effettato utilizzando il siero di capra, unico animale che non si ammala di tale patologia Molti molti ammalati, tenuto conto che un prodotto del genere non era compreso fra i farmaci riconosciuti dalla AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e quindi non acquistabili in farmacia si rivolsero al Giudice perché ordinasse al Servizio Sanitario di quale sia la strada da seguire per poter adempiere correttamente ai propri compiti. Ha, poi equiparato gli istruttori in possesso di una “competenza specifi ca“ ai laureati in scienze motorie, ma come si è anticipato, la riforma più emblematica, che ha attribuito importanti diritti ad ogni singolo cittadino è quella costituzionale emanata con la legge N 1 del 2023. Essa è stata inserita al 7 comma dell’art 33 della Costituzione che cosi afferma “La Repubblica riconosce il valore sociale educativo e di promozione del benessere psicofi sico dell’attività sportiva in tutte le sue forme“. In tal modo il diritto alla attività sportiva rientra fra i diritti personalissimi. Norma altrettanto importante e rivoluzionaria è quella contenuta nel disegno di legge N 287 approvato alla unanimità dal Senato il 1 agosto 2024, che dovrà essere esaminata ancora dalla Camera, che come si è anticipato, ha equiparato l’attività fi sica al farmaco con la previsione che essa possa essere prescritta dal medico di base. Ciò premesso, non si può non osservare che questi nuovi diritti di rango costituzionale non siano stati mai avanzati da alcun cittadino nei confronti dell’Autorità. È vero che mancano i decreti di attuazione, ma è pur vero ciò non impedisce una acquistare il sedicente farmaco (poi dimostratosi privo di ogni effi cacia). Alcuni Magistrati di ogni parte di Italia emisero provvedimenti in accoglimento di tali richieste. Orbene, posto che è assodata l’indiscussa valenza dell’attività sportiva quale idoneo strumento di prevenzione e cura di tante malattie, gli interessati, privi delle risorse per frequentare i centri sportivi, potrebbero oggi “tentare” il ricorso al Giudice ove l’Autorità Amministrativa risponda negativamente alla istanza di assumere l’onere economico della spesa per effettuare quella
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