N° 3 Anno 33/2025

XXVII CONVENTION ISSA EUROPE 2025 Abstr act Forza e rebalance muscolare: lavorarli insieme per ottenere migliori risultati. DOCENTE : Carlo Varalda, PhD Certifi ed Strengt & Conditioning Specialist 22 Fitness&sport Questo argomento verrà approfondito alla XXVII CONVENTION Per qualsiasi fascia di età e per qualsiasi livello di fi tness o di prestazione, sia l’equilibrio tra le catene muscolari che la forza che esprimono è importante. Si trovano spesso, specie sui social, tecnici che si ritengono esperti nel rebalance o nel riequilibrio posturale come anche di tecnici che fondano le loro competenze nell’allenamento della forza. La nuova fi gura del Personal Trainer deve oggi affrontare, sempre più frequentemente, persone che si affi dano a loro sia per gli aspetti relativi allo sviluppo della forza anche per le attività quotidiane e per il mantenimento di una buona qualità della vita che la necessità di migliorare i propri assetti dei segmenti corporei per ridurre gli effetti negativi, leggibili quale dolore acuto o cronico, dei sovraccarichi strutturali dati da cattiva mobilità articolare, flessibilità generale, elasticità muscolare. La proposta che possiamo fare è l’abbinamento di esercizi o assetti che vadano ad agire sugli aspetti della mobilità articolare, l’elasticità muscolare, il giusto equilibrio tra la tensione e detensione delle catene muscolari come anche sugli aspetti della forza. Per spiegare meglio la modalità di lavoro, partirei dagli aspetti positivi dell’allenamento con bande elastiche. Come detto in altre occasioni, il lavoro con gli elastici ci facilita l’esecuzione di esercizi senza necessità dell’utilizzo della forza di gravità per dare peso, ci consente di effettuare esercizi sia in piedi che seduti che sdraiati, fi no a incrementare il carico di lavoro quando la leva articolare diventa meno svantaggiosa negli esercizi che realizziamo con i sovraccarichi classici, cioè manubri e bilancieri. Dobbiamo anche considerare che, di frequente, la cattiva esecuzione di un esercizio sia a corpo libero che con carichi aggiuntivi comporta un sovraccarico strutturale che va ad aggiungersi al cattivo balance delle catene muscolari e ad assetti corporei scorretti. Tutto questo porta, nel tempo e nella ripetizione degli esercizi, a eventi dolorosi acuti che, se trascurati o con la ripetitività degli errori esecutivi, al dolore cronico. Si pensi a quale ricaduta ha il mal di schiena nella società. Studi hanno messo in evidenza dei costi altissimi sia per il servizio sanitario che per i giorni di lavoro perduti. Per affrontare le problematiche della persona che si rivolge a un Personal Trainer professionista, possiamo presentare un protocollo di lavoro estremamente utile e fi nalizzato a raggiungere nello stesso tempo più obiettivi insieme. Lo strumento di supporto per il professionista è la Wellback® che consente di poter lavorare contemporaneamente sugli aspetti relativi al rebalance delle catene muscolari, a ridurre la tensione dei muscoli iper programmati da cattivi assetti, ad esempio nelle posizioni di lavoro, a recuperare equilibrio in quelle attività sportive dove ci sono forti asimmetrie. L’approccio sulla Wellback® passa attraverso l’utilizzo di posizioni che si rifanno alle squadre di Mezieres e all’insegnamento delle modalità di respirazione più congeniali alle situazioni. Le sensazioni delle tensioni muscolari e delle ridotte mobilità articolari indotte dalle posizioni in cui è possibile regolare la parte del busto e delle gambe sull’attrezzo insieme alla comprensione

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