N° 3 Anno 33/2025

L'allenamento con l’utilizzo delle variazioni di velocità aiuta a preservare e a sviluppare queste fi bre, garantendo una maggiore reattività e funzionalità. Perché il giovane è forte e veloce mentre l’adulto e l'anziano è più debole e lento? La differenza di potenza e velocità tra giovani, adulti e anziani è dovuta principalmente alla perdita progressiva delle fi bre muscolari di tipo II, alla riduzione della plasticità neuromuscolare e al declino ormonale. Con l'avanzare dell'età, il corpo tende a ridurre la produzione di ormoni anabolici come il testosterone e l'ormone della crescita, con un impatto negativo sulla potenza muscolare e sulla massa. L'assenza di stimoli adeguati porta oltre alla riduzione della fi bra muscolare, a una minore capacità coordinativa e della reattività. Con un allenamento mirato che include variazioni di velocità è possibile rallentare questi processi e migliorare i livelli di esecuzione dei movimenti, permettendo agli individui di tutte le età, incluso adulti e anziani, di mantenere prestazioni e qualità della vita ottimali proporzionandole alle proprie capacità biologiche. A che età si può iniziare ad allenare la potenza con la velocità? Ora che sappiamo che termini come potenza e velocità non sono relativi a prestazioni unicamente sportive possiamo permetterci di consigliarle già in giovane età e all' over cinquanta. Bambini e adolescenti possiedono una naturale predisposizione allo sviluppo della coordinazione e della rapidità, tuttavia, è fondamentale che gli esercizi siano correlati alla loro età. Per quanto riguarda gli adulti e gli anziani, è ancora più importante inserire l'allenamento il prima possibile: il decadimento neuromuscolare inizia già dai 30-40 anni e accelera con l’età. Iniziare precocemente permette di contrastare la perdita di fi bre muscolari veloci e mantenere il corpo forte, effi ciente e reattivo più a lungo. Che tipi di forza posso allenare inserendo la velocità? L'allenamento con variazioni di velocità consente di migliorare diversi tipi di forza: • Forza reattiva: la capacità di reagire rapidamente agli stimoli esterni, essenziale per sport di situazione e nella prevenzione delle cadute. • Forza elastica: l’uso dell’energia elastica immagazzinata nei tendini, aumentando l’effi cienza del movimento. • Forza resistente veloce: mantenere velocità di movimento anche per periodi prolungati, utile in sport di resistenza con accelerazioni ripetute. • Forza esplosiva: capacità di generare la massima forza nel minor tempo possibile. La velocità influisce sulla plasticità cerebrale? Sì, migliora la plasticità cerebrale, ovvero la capacità del cervello di adattarsi e riorganizzarsi in risposta agli stimoli. Gli esercizi che richiedono movimenti in variazione di velocità e carico potenziano le connessioni tra il sistema nervoso centrale e i muscoli, migliorando la coordinazione, i riflessi e il tempo di reazione. Questo è essenziale non solo per gli atleti, ma anche per chiunque voglia mantenere una mente agile e pronta a rispondere agli stimoli dell’ambiente. Qual è il legame tra velocità di allenamento, potenza e livelli ormonali? L'allenamento della potenza influisce positivamente sulla produzione di ormoni anabolici, come il testosterone e l'ormone della crescita. Questi ormoni sono fondamentali per il mantenimento della massa muscolare, la riduzione della massa grassa e il benessere generale. Aiutano a regolare i livelli di cortisolo, riducendo gli effetti negativi dello stress cronico e migliorando il recupero. La velocità aiuta nella vita quotidiana o solamente nello sport? Oltre a tutti gli altri benefi ci che abbiamo descritto, è utile per la sicurezza e l'autonomia nella vita quotidiana. Una persona con muscoli e cervello (neuromuscolare!) veloci, reattivi e forti ha meno probabilità di cadere e più capacità di reagire rapidamente 34 Fitness&sport

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