N° 4 Anno 33/2025

Il cancro si batte anche con lo sport:Guida Pratoica all'attività motoria adatta per pazienti oncologici. L'Attività fi sica addattata (AFA) rappresenta oggim una delle strategie di supporto più promettenti e scientifi - camente fondate sul percorso terapeutico dei pazienti oncologici. Eppure, questa risorsa è ancora poco conosciuta e sottoutilizzata nel contesto clinico, nonostante il crescente numero di studi che dimostrano il benefi ci. Questo manuale frutto del lavoro congiunto di esperti del settore sotto la guida di maria cristina Cox e Renato Manno, nasce con l'obiettivo di colmare questo gap. Propone un approccio scientifi co, pratico e personalizzato per integrare il movimento nel percorso di cura dei pazienti oncologici ed ematologici, offrendo strumenti concreti a medici, operatori sanitari, pazienti e caregiver. Numerose evidenze cliniche dimostrano che una attività fi sica regolare attenua gli effetti collaterali delle terapieoncologiche, migliora la qualità della vita, potenzia il recupero fi sico e psicologico, riduce signifi cativamente il rischio di recidiva del tumore e aumenta la sopravvivenza dei pazienti. Allenamento L'attività fi sica adattata ai pazienti oncologici L'AFA si confi gura quindi come una vera e propria terapia complementare, effi cace nel ridurre la tossicità a breve e a lungo termine, prevenire regressioni funzionali diffi cili da recuperare e attivare risposte endocrine benefi che, grazie all'azione del muscolo come organo secretore di sostanze bioattive. fondamentale è l'approccio personalizzato, calibrato sulle caratteristiche del singolo paziente e della fase del treattamento, e affi dato a fi gure professionali specifi camente formate come il chinesiologo, professionista emergente nell'ambito della prevenzione e riabilitazione. Questa guida, chiara e accessibile,esplora: le basi biologiche dell'esercizio nel contesto oncologico, gli aspetti clinici rilevanti le più aggiornate evidenze scientifi che. L'obiettivo è promuovere la diffusione di protocolli di esercizio sicuri ed effi caci, affi nchè l'attività fi sica diventi parte integrante, e non accessoria del trattamento oncologico. L'AIL (Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi e Mioloma) ha fatto propria questa visione, sostenendo programmi di AFA rivolti ai pazienti ematologici, a conferma dell'importanza crescente di questo approccio nella medicina moderna. MUOVERSI È CURA: L’ATTIVITÀ FISICA PERSONALIZZATA IN ONCOLOGIA 30 Fitness&sport

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