Giurisprudenza Fitness&sport 41 debbono possedere una riconosciuta "competenza specifi ca" in relazione alla specifi ca attività alla quale sono preposti. Orbene, siccome la responsabilità della sicurezza e della salute dell'allievo allorché si esercita nella struttura è dell' istruttore, è opportuno un contatto con il medico in relazione alla tipologia attività che il paziente deve effettuare e ciò soprattutto nei casi più problematici. Il Safeguarding, nuovo organo della Federazione a tutela dei minori. Per un favorevole congiunzione astrale, proprio nel momento in cui viene approvato il disegno di legge che qualifi ca lo sport come medicina, entra in vigore a pieno regime - il 31 dicembre 2024 - un istituto la cui fi nalità è quella di proteggere e tutelare i minori ed i più deboli, che frequentano le palestre da ogni tipo di violenza e sopraffazioni. L'obiettivo è quello di far godere a tali soggetti i benefi ci della pratica sportiva attraverso una tutela psico-fi sica. Questo istituto costituisce la riprova della importanza che ha all'interno delle palestre la protezione della salute e della personalità di detti soggetti deboli proteggendoli da ogni tipo di sopraffazione e di molestie. Una volta eliminati tali pericoli lo sport anche per questi soggetti rappresenta un effi cace antidoto anche per combattere e debellare tali violenze poste in essere da persone spregevoli, contro persone indifese. L'entrata in vigore dl safeguarding nelle strutture sportive è stata indicata nel 3i dicembre 2024 dal decreto legislativo del 28 febbraio 2021 n 39 avente ad oggetto "semplifi cazioni di adempimenti relativi agli organismi sportivi." Esso promuove un maggiore impegno e sensibilità nello sport. La legge stabilisce che venga nominato un responsabile. Esso deve essere affi ancato da un "safeguarding offi cier" nella persona di un professionista coll'incarico di monitorare e vigilare sul rispetto, all'interno delle organizzazioni sportive, delle norme a tutela della persona assicurando una protezione agli individui più deboli e vulnerabili. dell'attività sportiva in tutte le sue forme". Ovviamente questa norma costituzionale, pur di valenza precettiva e cioè di immediata applicazione, non determina in automatico un diritto soggettivo del singolo di avere diritto di accesso ad ogni attività sportiva; un primo passo è stato fatto con il disegno di legge suddetto. Ma cosa ha spinto il legislatore a una regolamentazione completa della materia. Di certo ha avuto un determinante rilievo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il quale ha detto a chiare lettere che in tutti i Paesi occidentali la sedentarietà è il vero killer del secolo. E ciò in quanto la maggior parte della popolazione è in sovrappeso e le cure per combattere i conseguenti malanni che peraltro cagionano il decesso nel mondo per malattie cardiovascolari e del diabete del tipo2 di ben 499 mila, nonché di 3,9 milioni di persone all'anno per malattie oncologiche. Indubbiamente l'attività sportiva potrebbe costituire un valido e penetrante strumento per contenere tale dilagante fenomeno. La prescrizione medica dell'attività sportiva. Problemi sulle modalità di gestione dell'indicazione contente nella prescrizione del medico. Come si è accennato prima, in base allo art 42 della legge de N 36 del 2021, i soggetti che operano all'interno delle strutture sportive, oltre ad avere i titoli previsti dalla vigenti leggi
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