Palm cooling, tutto ciò che c’è da sapere sul raffreddamento delle mani

palm cooling cos' e a cosa serve il raffreddamento delle mani

Il palm cooling, ovvero il raffreddamento del palmo delle mani, è una tecnica che sfrutta le proprietà anatomiche uniche della pelle glabra – localizzata su palmi, piante dei piedi e parte del viso – per favorire la dissipazione del calore corporeo. Questo tessuto presenta anastomosi artero-venose, strutture vascolari che permettono al sangue di bypassare i capillari e trasferire efficacemente il calore generato dal metabolismo muscolare verso l’ambiente esterno.

Come funziona il palm cooling, 2 meccanismi d’azione 

Durante l’esercizio fisico intenso, come lo sprint o il sollevamento pesi, la produzione di energia da parte dei mitocondri nelle cellule muscolari comporta anche una notevole produzione di calore. Studi recenti (Nature, 2022) indicano che la temperatura interna mitocondriale può superare i 48–50 °C. Allo stesso tempo, la temperatura corporea resta tra 37–39 °C. Questa differenza locale può influenzare l’efficienza enzimatica e la funzione muscolare.

Il palm cooling agisce attraverso due meccanismi.

  1. Conduzione termica attiva: un dispositivo a flusso d’acqua continuo raffredda il palmo della mano, accelerando la dispersione di calore grazie alla maggiore capacità termica dell’acqua rispetto all’aria.

  2. Interazione termoregolatoria: abbassando la temperatura palmare, si può influenzare la regolazione centrale della temperatura, limitando la funzione muscolare attraverso la downregulation del segnale del sistema nervoso centrale al muscolo scheletrico in condizioni di surriscaldamento.

A cosa serve il palm cooling

Secondo vari studi i benefici del palm cooling sono principalmente 3.

Miglioramento della performance muscolare

Uno studio della Stanford University (Grahn et al., 2012) ha dimostrato che, applicando il raffreddamento palmare tra le serie di esercizi alla panca piana, il numero di ripetizioni totali è aumentato del 39% in 5 sessioni, rispetto a un incremento del solo 13% nel gruppo di controllo (senza raffreddamento). Ciò evidenzia un sostanziale miglioramento nella capacità di lavoro.

Più efficacia in sprint ripetuti e recupero

Uno studio randomizzato controllato del 2024 (Brown et al., Sensors, DOI: 10.3390/s25061830) ha indagato l’effetto del palm cooling su sprint ripetuti da 60 metri, con due cambi di direzione. Il gruppo che ha utilizzato un dispositivo attivo di raffreddamento ha mostrato:

  • tempi di sprint più stabili rispetto al gruppo placebo;

  • frequenza cardiaca post-sprint inferiore (circa 14 bpm in meno);

  • minor dolore muscolare a 48h (DOMS – Delayed Onset Muscle Soreness, che in italiano si traduce come indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata) rispetto al gruppo di controllo.

Nonostante l’assenza di significatività per tutte le metriche, le dimensioni dell’effetto sono risultate medie o ampie, suggerendo un impatto fisiologicamente rilevante.

Contributo al contrasto di sarcopenia e decadimento cognitivo

Il palm cooling è in fase di esplorazione come strumento coadiuvante per protocolli destinati alla prevenzione o al recupero da quadri sarcopenici e presarcopenici. Questo è particolarmente importanti perché tali condizioni sono sempre più associate al decadimento cognitivo nell’anziano. La termoregolazione efficiente durante l’esercizio potrebbe facilitare una maggiore adesione e tollerabilità agli allenamenti, risultando quindi strategica in ambito preventivo e riabilitativo per la sarcopenia.

Palm cooling e gestione del dolore cronico: nuove prospettive applicative

Oltre al suo impiego in ambito sportivo e nelle strategie di recupero, il raffreddamento palmare (palm cooling) è stato testato come supporto non farmacologico nella gestione di patologie reumatiche e muscolo-articolari. In particolare, è stato applicato su pazienti affetti da artrosi (per esempio, alle dita, spalle, ginocchia), artrite e malattie reumatiche, con l’obiettivo di ridurre il dolore e migliorare il benessere complessivo.

Uno studio ha coinvolto 10 persone, di cui 8 hanno completato un ciclo di 12 sedute distribuite in 4 settimane (3 sessioni settimanali). Ogni sessione consisteva in 5 ripetizioni di 3 minuti di applicazione, alternate a 1 minuto di pausa.

Le valutazioni sono state condotte in diversi momenti. In particolare: prima dell’inizio, prima e dopo ogni seduta, al termine del ciclo e a 2 e 4 settimane di follow-up. I parametri rilevati hanno incluso:

  • intensità del dolore (Scala NRS da 0 a 10);

  • qualità della vita (EQ-5D – EuroQol-5 Dimensions e EQ-VAS – EuroQol Visual Analogue Scale);

  • efficacia del sonno (Pittsburgh Sleep Quality Index – PSQI);

  • benessere psicologico (Hospital Anxiety and Depression Scale – HADS).

Risultati principali

  • Il dolore si è ridotto in media del 50% dal primo al dodicesimo trattamento (p = 0,05).

  • Si è osservata una riduzione significativa dell’ansia durante il percorso.

  • La qualità della vita è migliorata in modo significativo già entro le prime settimane.

  • Anche la qualità del sonno è aumentata in modo marcato, con effetti mantenuti fino a 4 settimane dopo la fine del trattamento.

Alcuni pazienti hanno riferito benefici specifici: miglioramento dei movimenti articolari, riduzione del gonfiore, minor rigidità mattutina e una generale sensazione di benessere fisico e mentale.

palm cooling il raffreddamento delle mani genera benefici da vari punti di vista

Il dispositivo per un raffreddamento sistemico e non invasivo

VITUS Core Cooling® è un sistema progettato per il raffreddamento corporeo e del sangue (core cooling) in modo rapido, delicato, non invasivo e sistemico. Diversamente da metodologie tradizionali come le camere criogeniche o i bagni di ghiaccio, questo dispositivo ottiene i suoi effetti benefici esclusivamente attraverso il raffreddamento delle superfici interne delle mani.

Il funzionamento si basa sull’utilizzo di speciali elementi di raffreddamento, applicati in lieve depressione, che agiscono su entrambe le mani. Ciò favorisce un efficace e rapido deflusso di calore, consentendo così un raffreddamento globale temporaneo del corpo.

Vitus il sistema di palm cooling, per il raffreddamento dei palmi delle mani

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