Quali effetti produce l’esercizio fisico sul cervello? Le evidenze disponibili indicano che l’attività fisica può contribuire alla salute cerebrale e sostenere alcune funzioni cognitive. Uno studio pubblicato nel 2025 su Frontiers in Psychology ha analizzato l’associazione tra esercizio fisico e memoria di lavoro in 73 adulti, distinguendo gli effetti di…
I principali tipi di contrazioni muscolari sono la contrazione concentrica, eccentrica e isometrica. A queste si affiancano altre modalità di lavoro, tra cui le contrazioni auxotoniche, esplosive, isodinamiche e isoinerziali, oltre alle esecuzioni lente e super lente. Conoscerne le caratteristiche permette di modificare lo stimolo prodotto da un esercizio e…
In breve: cos’è il diaframma bloccato Il “diaframma bloccato” non è un vero blocco, ma una rigidità del diaframma che ne riduce la capacità di muoversi liberamente. Il diaframma bloccato o contratto può causare sintomi come fiato corto, pancia gonfia, nodo alla bocca dello stomaco e difficoltà nei respiri profondi….
Dove va il grasso quando dimagrisci? Non viene eliminato con il sudore e non “si scioglie”. Quando i trigliceridi vengono ossidati, la maggior parte della loro massa viene eliminata sotto forma di anidride carbonica attraverso la respirazione; una parte minore diventa acqua. Una parte minore diventa acqua, eliminata con urina,…
Ogni persona che si allena ha come scopo, cosciente o meno, di innalzare il livello della propria prestazione. Che siano chili, numero di ripetizioni o tempo di lavoro quello è il suo desiderio. La corretta esecuzione degli esercizi contribuisce a far sì che l’allenamento in palestra stia andando nella giusta…
L’allenamento delle donne dopo i 50 anni dovrebbe essere moderato oppure vigoroso? Una nuova ricerca condotta su donne tra 50 e 65 anni suggerisce che l’intensità dell’attività fisica è strettamente associata alla capacità dell’organismo di sostenere uno sforzo prolungato. Questa capacità, definita fitness cardiorespiratorio, indica quanto efficacemente il sistema cardiovascolare…
Il declino cognitivo non rappresenta una conseguenza inevitabile del passare degli anni. Le evidenze scientifiche indicano che alcuni fattori modificabili, tra cui l’attività fisica, possono contribuire alla salute del cervello durante l’invecchiamento. In un contesto in cui la compromissione delle funzioni cognitive incide profondamente sull’autonomia e sulla qualità della vita, comprendere…
L’attività fisica e la composizione corporea sono strettamente collegate. Tuttavia, per comprendere questa relazione, non basta calcolare quanti minuti una persona dedica allo sport o al movimento quotidiano. Bisogna considerare anche la sua effettiva forma fisica e, in particolare, la forza muscolare. È quanto emerge da uno studio pubblicato nel…