Acidi grassi essenziali saturi e insaturi: cosa e dove sono, funzioni e tipologie

Acidi grassi essenziali saturi e insaturi: cosa e dove sono, funzioni e tipologie

I grassi hanno spesso una cattiva reputazione, ma la scienza dimostra che non tutti i grassi sono uguali. Alcuni sono indispensabili per la salute, il benessere e la prevenzione di molte patologie. Gli acidi grassi, i principali componenti dei grassi, svolgono funzioni vitali: forniscono energia, trasportano ossigeno, formano le membrane cellulari e aiutano a regolare processi ormonali e metabolici.

Prima di tutto, sfatiamo un mito: non sono i grassi a far ingrassare, ma un eccesso di calorie totali rispetto al fabbisogno. Ingrassiamo quando assumiamo più energia di quanta ne consumiamo, indipendentemente che provenga da carboidrati, proteine o grassi. I grassi di qualità, se consumati nelle giuste quantità, sono indispensabili per energia, salute e perfino per mantenere un peso corporeo equilibrato. Tali grassi aiutano a regolare l’appetito, mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue e favorire un metabolismo efficiente. Hanno un ruolo nel trasporto dell’ossigeno, nella costruzione delle cellule e, inoltre, nella prevenzione di alcune patologie.

Vi sono 2 acidi grassi essenziali per l’uomo, a ciò si aggiunga che sono principalmente suddivisi in saturi e insaturi.

Cosa sono gli acidi grassi

Un acido grasso è uno dei grandi mattoni che costituisce il grasso.

Fornisce energia per la contrazione muscolare, aiuta il trasporto dell’ossigeno attraverso il sangue a cellule, tessuti e organi, e forma con proteine e colesterolo le membrane che tengono insieme le cellule corporee.

Inoltre, contribuisce a rompere i depositi di colesterolo dalle pareti arteriose, prevenendo l’arteriosclerosi.

Funzioni principali

Nello specifico, questi nutrienti svolgono le funzioni di:

  • fornire energia alla contrazione muscolare;
  • trasportare ossigeno a cellule, tessuti e organi;
  • Formare membrane cellulari insieme a proteine e colesterolo;
  • prevenire il deposito di colesterolo nelle arterie (arteriosclerosi);
  • supportare il funzionamento di tiroide e ghiandole surrenali.

2 acidi grassi essenziali (EFA)

Gli acidi grassi essenziali sono quelli che l’organismo non può sintetizzare e devono essere introdotti con l’alimentazione. Per l’uomo sono due:

Acido linoleico (omega-6)

  • Trasporta ossigeno alle cellule, ai tessuti e agli organi.

  • Aiuta a regolare la coagulazione sanguigna.

  • Contribuisce a rompere i depositi di colesterolo dalle pareti arteriose.

Fonti: oli di mais, girasole, soia, noci

Acido α-linolenico (omega-3)

  • Acido grasso essenziale presente in vegetali, semi e oli (come lino, soia, noci e arachidi).

  • Una sua carenza può causare perdita di capelli, difficoltà di cicatrizzazione delle ferite e dermatiti.

  • È il precursore di altri acidi a catena lunga della serie omega-3 (EPA e DHA).

Fonti: semi di lino, noci, olio di soia, pesce

Acidi grassi saturi e insaturi e dove trovarli

Acidi grassi insaturi

Gli insaturi sono importanti per abbassare il colesterolo e prevenire malattie cardiache, appartengono a questa categoria gli acidi grassi essenziali. Servono per attività ghiandolare, salute della pelle, mucose e altri processi metabolici.

  • Hanno catene di carbonio con uno o più doppi legami.

  • Derivano da vegetali, noci, semi e oli come mais, girasole e oliva.

  • Sostituire i saturi con insaturi nella dieta abbassa i livelli di colesterolo.

  • L’acido linoleico dovrebbe fornire almeno il 2% delle calorie totali.

Acidi grassi saturi

Un acido grasso saturo è privo di doppi legami nella propria catena di carbonio, risultando saturo di idrogeno. Perciò, tali acidi:

  • sono metabolizzati più lentamente rispetto agli insaturi.

  • comprendono acido miristico, palmitico e stearico.

  • provengono soprattutto da alimenti di origine animale (latticini, uova), con l’eccezione dell’olio di cocco.

  • a temperatura ambiente sono solidi.

Altre tipologie

  • Acido eicosapentanoico (EPA) è presente nel pesce e negli oli di pesce, contribuisce a ridurre il colesterolo, in particolare quello legato alle lipoproteine a bassa densità.

La fondamentale importanza dei grassi di qualità anche in termini di prevenzione

È importante ribadire che i grassi buoni non sono nemici della linea. Quello che fa aumentare di peso è l’eccesso calorico costante unito a scelte alimentari ricche di zuccheri semplici, cibi ultraprocessati e porzioni eccessive.

Gli acidi grassi, importantissimi come altri macro e micronutrienti, sono indispensabili per la salute dell’organismo: partecipano al trasporto dell’ossigeno, alla struttura delle cellule, al metabolismo e alla prevenzione dell’arteriosclerosi.

In pratica, i grassi di qualità:

  • sostengono la salute del cuore;
  • migliorano le funzioni cerebrali;
  • Mantengono pelle e capelli sani;
  • regolano gli ormoni;
  • prevengono patologie legate a infiammazione e colesterolo alto.

Distinguere tra essenziali, insaturi e saturi permette di comprenderne meglio i benefici e le funzioni specifiche. Infine, riconoscerne le differenze è utile per orientare le scelte alimentari quotidiane.

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