Formazione continua nel fitness: la competenza specifica secondo Alfonso Marra

dal recente caso di cronaca inerente al salto con l'asta, l'ex magistrato Marra deriva una serie di riflessioni che conducono a sottolineare l'importanza della formazione continua nel fitness e in particolare per i personal trainer e i professionisti del settore

Il salto con l’asta offre uno spunto per una domanda che riguarda anche chi lavora nel fitness: che cosa significa costruire una competenza specifica e continuare a svilupparla nel tempo? Alfonso Marra, ex magistrato, prende spunto dall’esempio di Armand Duplantis per riflettere sul valore dello studio e dell’aggiornamento nello sport, collegandolo alla formazione continua nel fitness e alla responsabilità del Personal Trainer.

Che cosa significa continuare a sviluppare le proprie competenze dopo aver acquisito una qualifica? Alfonso Marra, ex magistrato, riflette sulla formazione continua del Personal Trainer e sulle competenze specifiche nello sport, prendendo spunto dal salto con l’asta agli Europei di atletica del 2026.

Solo l’aggiornamento costante del Personal Trainer porta alla competenza professionale “specifica”

La necessità dello studio e della ricerca per approfondire i punti più qualificanti della professione ai fini di raggiungere una competenza specifica hanno trovato una ulteriore conferma nei risultati dei campionati europei di atletica leggera. Questo è vero, in particolare, in riferimento al salto coll’asta. I campionati si sono svolti dal 10 a 16 agosto 2026 a Birmingham (Regno Unito) nello Alexader stadium.

È risultato vincitore lo svedese Armand Duplantis che si è dedicato per anni a cercare i segreti per aumentare i metri dello slancio coll’asta. L’Italia è andata molto male in questa disciplina. Dove il nostro Paese è, invece, è risultato vincitore è stato il mezzofondo ad opera della campionessa Nadia Battocletti.

I commenti sui nostri atleti che si sono cimentati nello sport del salto coll’asta maschile sono stati particolarmente duri. Hanno sottolineato l’assoluta carenza negli atleti della competenza per praticare questo sport per mancanza della necessaria preparazione. Hanno poi, precisato che il concetto di competenza in questo tipo di sport è un po’ diverso da quello comune data la sua particolarità e la difficoltà. L’approfondimento di tale tematica richiede alcune puntualizzazioni preliminari sul ruolo che oggi ha avuto la qualifica della competenza specifica nella attività sportiva e sulla obbligatorietà dello aggiornamento professionale ai fini di conseguirla.

La competenza specifica del Personal Trainer

Preme a questo punto ricordare che il nostro legislatore per la prima volta con riferimento alla qualifica del Personal Trainer ha sancito che egli debba essere in possesso di una competenza specifica in relazione a tipo di ruolo fra i tanti che andrà a praticare nel centro sportivo. Lo ha fatto coll’art 42 del decreto legislativo n 36 del 2021. Questa norma, di primaria importanza, ha riconosciuto all’operatore sportivo in possesso di una tale qualifica la parità di fatto con un laureato in scienze motorie. Essa trae la sua base giuridica dalla Riforma dello Sport attuata colla legge n 86 del 2019.

Questa ultima ha fatto da apripista a quella che sarà la più importante norma emanata dal nostro legislatore in materia sportiva in questi ultimi anni e vale a dire la legge N 1 del 2023 che ha elevato l’attività sportiva diritto costituzionale. La Repubblica ha riconosciuto così il valore educativo sociale e di promozione del benessere psico fisico dell’attività sportiva on tutte le sue forme”. In buona sostanza, oggi si deve dire che l’attività sportiva è di tutti e per tutti e per tale sua importanza richiede la competenza specifica anche negli atleti.

L’esempio di Duplantis

Fatte queste premesse possiamo approfondire le ragioni per le quali la competenza specifica debba essere in possesso anche degli atleti che effettuano il salto coll’asta. La dimostrazione è data dalla vittoria dello svedese Armand Duplantis a Birmingham. Costui ha conquistato il quarto titolo europeo consecutivo saltando la misura di 6,15 metri. Ha cosi, battuto il suo rivale principale il greco Emmanuel Karalis che si è fermato a metri 6. In questa gara Duplantis non ha, però, superato il record del mondo che aveva stabilito nel marzo 2026 ad Uppsala saltando metri 6,31.

Di questa vicenda sportiva si è occupato il Corriere della Sera del 22 agosto 2026 con un interessante articolo di Ferruccio Resta e Francesco Ubertini. Questi ultimi, sono andati a fondo nello esaminare le cause della differenza fra i vari atleti che si sono cimentati nella salto coll’asta cercando di trovare la ragione del successo conseguito del Duplantis nonché della sconfitta dei nostri connazionali. Sono arrivati alla conclusione che la motivazione del successo non risiedeva né nella dedizione a quel tipo di sport né nella fibra muscolare, ma solo nella grande competenza acquisita nel saper correttamente utilizzare l’asta”. Affermano testualmente gli autori: “l’asta amplifica moltiplica e trasforma e consente ciò che sole gambe non potranno mai raggiungere”.

Proseguono rilevando che per raggiungere quel risultato vittorioso non era bastato dedicarsi di più all’esercizio di quella attività né tanto meno nel cambiare asta ma solo nello aver acquisito una nuova “competenza specifica” in quell’attività sportiva sulle modalità di utilizzare l’asta, studiando a fondo il problema anche tenendo anche conto del comportamento tenuto dagli altri atleti internazionali.

Perché la competenza deve aggiornarsi e al Personal Trainer serve formazione continua

Questa considerazione degli autori dell’articolo sul Corriere appare saggia e quindi condividibile. Essa si fonda sul concetto “dinamico” della competenza. E vale a dire: non basta conoscere bene le regole relative a quello esercizio acquisite nei primi momenti di sua utilizzazione, ma bisogna verificare se ci siano state innovazioni e nuove metodiche per affrontare il salto coll’asta magari inventate da altri sportivi oppure addirittura dall’intelligenza artificiale (Al). Solo se atterrano a tali regole i nostri atleti potranno salire sul podio riservato ai vincitori delle gare con il salto coll’asta oggi occupato dai cinesi e dagli americani e solo in via eccezionale da un europeo come Duplantis.

La riflessione di Marra richiama un principio che accompagna anche la crescita del Personal Trainer: la qualifica iniziale apre un percorso nel quale esperienza, aggiornamento e specializzazione contribuiscono a sviluppare competenze sempre più specifiche.

Dalla qualifica all’aggiornamento e alla specializzazione

La riflessione di Marra richiama un principio che accompagna anche la crescita del Personal Trainer: la qualifica iniziale apre un percorso nel quale esperienza, aggiornamento e specializzazione contribuiscono a sviluppare competenze sempre più specifiche.

ISSA Europe accompagna questo percorso attraverso l’Educazione Continua nel Fitness®, assicurando alla propria community aggiornamenti periodici sui temi del fitness e del wellness.

Tra questi, l’annuale Convention rappresenta un momento centrale di formazione e confronto con docenti, ricercatori e professionisti: un’occasione per approfondire conoscenze scientifiche, metodologie e applicazioni utili al lavoro quotidiano.

Aggiornarsi significa ampliare le proprie conoscenze e imparare a utilizzarle per osservare, valutare e adattare l’allenamento alla persona. Specializzarsi significa approfondire un ambito preciso, sviluppando competenze coerenti con le attività e gli obiettivi sui quali si vuole lavorare.

A questo scopo ISSA Europe affianca all’aggiornamento percorsi dedicati, fra cui, in ambito sportivo la Certificazione Sports Strength & Conditioning, per la quale sono aperte le iscrizioni.

Questo percorso è orientato alla preparazione fisica applicata allo sport. È indispensabile per saper analizzare le richieste della disciplina, valutare l’atleta e programmare il lavoro in funzione della prestazione.

Revisione e supervisione editoriale: Barbara Arianna Borelli

Cosa deve sapere il Personal Trainer

La riflessione di Marra mette in evidenza due aspetti dell’aggiornamento professionale:

  • La competenza è dinamica: conoscere le regole e le metodiche apprese inizialmente richiede anche di verificarne l’evoluzione attraverso lo studio e il confronto.
  • La preparazione deve essere specifica: approfondire le caratteristiche dell’attività in cui si opera permette di sviluppare competenze pertinenti al proprio ruolo.

FAQ – Domande frequenti su formazione continua nel fitness e per Personal Trainer

Perché la formazione continua nel fitness è importante?

La competenza nel fitness non si acquisisce una volta per tutte. Richiede studio e aggiornamento per verificare l’evoluzione delle conoscenze e delle metodiche relative all’attività svolta.

Qual è il legame tra competenza specifica del Personal Trainer e normativa sportiva?

L'ex magistrato Marra richiama l’articolo 42 del decreto legislativo n. 36 del 2021, che contempla la figura dell’istruttore di specifica disciplina. Nella sua riflessione, questo riferimento sottolinea la rilevanza di una preparazione coerente con il ruolo svolto e il valore dell’aggiornamento per svilupparla nel tempo.

In cosa consiste l’Educazione Continua nel Fitness® di ISSA Europe?

È il programma con cui ISSA Europe assicura alla propria community aggiornamento che prevede varie iniziative sui temi del fitness e del wellness. Tra questi, la Convention annuale è un momento centrale di formazione e confronto con docenti, ricercatori e professionisti del settore.
Condividi l'articolo

Ultimi articoli