Esercizi Gold Standard ISSA: ecco cosa fare per non farsi male

ecco quali sono gli esercizi Gold Standard secondo ISSA europe

L’International Sports Sciences Association (ISSA Europe) identifica come Gold Standard quegli esercizi che rispettano profondamente la nostra struttura anatomica e fisiologica, ricalcando i movimenti naturali che il corpo umano è evolutivamente predisposto a compiere.

Questi esercizi si distinguono per l’efficacia biomeccanica, la funzionalità quotidiana, la capacità di migliorare forza e mobilità riducendo al minimo il rischio di traumi. Sono movimenti “fisiologicamente sensati”, presenti nella storia del nostro corpo, come squat, trazioni, sollevamenti da terra, spinte sopra la testa.

Non si tratta solo di scegliere esercizi “giusti”, ma di capire perché sono giusti: perché rispettano le articolazioni, le catene cinetiche, l’ampiezza di movimento naturale dell’apparato locomotore.
Questa prospettiva è al centro della metodologia ISSA Europe e dei suoi corsi di formazione.

Quali sono i criteri che definiscono gli esercizi Gold Standard ISSA

Secondo ISSA Europe, far parte dello “standard d’oro” per gli esercizi significa rispettare alcuni principi fondamentali che tengono insieme anatomia, fisiologia, biomeccanica e funzionalità. I criteri principali a cui sono ispirati gli esercizi Gold Standard ISSA sono:

  1. coerenza anatomica ed evolutiva, gli esercizi devono rispecchiare movimenti naturali che il corpo umano è evoluto per compiere. Movimenti che non forzano le strutture ben oltre il loro range naturale, che consentono l’uso efficiente di articolazioni, ossa e tendini;

  2. massima efficienza con il minimo stress, l’obiettivo è quello di ottenere risultati di forza, mobilità, equilibrio eccetera con la minima usura possibile sulle strutture corporee. Ciò implica una buona tecnica, un controllo motorio corretto, carichi adeguati, attivazione muscolare bilanciata;

  3. funzionalità e trasferimento pratico, i movimenti considerati Gold Standard non sono esercizi “isolati” per estetica, se non in casi specifici, ma movimenti utili: mimano azioni di vita quotidiana, movimenti ancestrali, spostamenti, sollevamenti, assetti in ginocchio eccetera;

  4. consapevolezza di movimento e postura, si sottolinea così l’importanza di conoscere anatomia umana, fisiologia, funzione articolare. Gli esercizi devono essere eseguiti rispettando la mobilità individuale, evitando posture dannose, sovraccarichi non controllati, compensi errati.

  5. educazione continua e cultura scientifica, come ISSA Europe insegna nei suoi corsi (anatomia, fisiologia, chinesiologia, biomeccanica) l’idea è che ogni trainer o praticante capisca perché certe esecuzioni farebbero male se mal eseguite.

Movimenti “naturali” suggeriti per allenarsi secondo lo standard ISSA senza rischi

Partendo dai criteri sopra, questi sono esempi tipici di movimenti che possono far parte del Gold Standard se eseguiti bene.

  • Squat / piegamento sulle gambe, posizione accosciata prolungata: utile per mobilità dell’anca, caviglia, ginocchio, stabilità del core.

  • Trazione alla sbarra o Lat-Machine: mimano spostamenti verso l’alto, arrampicata, brachiazione, importanti per dorso, spalle, forza di presa.

  • Distensioni sopra la testa (bilanciere o manubri), anche esercizi di spinta verticale: riproducono il sollevamento di oggetti sopra la testa, utile anche per equilibrio, spalle, core.

  • Deadlift / stacco da terra: è un esercizio frequentemente citato da ISSA Europe tra quelli fondamentali per la forza funzionale. Richiede una postura corretta, attivazione del core, mobilità dell’anca.

Allenarsi secondo gli esercizi Gold Standard ISSA significa non solo migliorare forza, performance e aspetto fisico, ma farlo senza mettere in pericolo il proprio corpo: con movimenti naturali, tecniche corrette, consapevolezza anatomica e fisiologica.

È un approccio che può ridurre dolori, lesioni, problemi articolari nel medio-lungo termine.

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