Esercizi per l’osteoporosi: quando il movimento diventa prevenzione e cura

perché serve fare esercizi per prevenire e rallentare osteoporosi , ecco cosa dice la scienza

La tesi di Michele Scavio, premiata con il secondo posto ex aequo al Premio Tesi ISSA Europe 2025, affronta un tema di grande rilevanza per la salute pubblica: il ruolo dell’esercizio fisico adattato nella prevenzione e nel rallentamento dell’osteoporosi. Una ricerca che dimostra, con un’ampia revisione della letteratura scientifica recente, come l’attività fisica ed esercizi specifici possano diventare uno strumento concreto per contrastare osteoporosi e, in generale, i processi metabolici che indeboliscono l’apparato scheletrico.

Questo lavoro, come quelli degli altri vincitori del Premio 2025, riflette l’impegno di ISSA Europe nell’individuare e valorizzare ricerche accademiche che approfondiscono tematiche legate al mondo del fitness, inteso come percorso di raggiungimento e mantenimento dell’efficienza fisica.

L’iniziativa, naturalmente, prosegue anche quest’anno: è già iniziata la raccolta delle tesi per l’edizione 2026, che premierà ancora una volta i progetti più innovativi.

L’importanza dell’esercizio fisico adattato

Oggi, l’osteoporosi è la più comune malattia metabolica delle ossa che ha un grande impatto sociale. L’obiettivo del lavoro di Michele Scavio è stato quello di raccogliere e analizzare la letteratura scientifica più recente sull’osteoporosi per dimostrare l’efficacia di esercizi fisici adattati nell’anziano. La ricerca si basa su articoli pubblicati prevalentemente negli ultimi 5 anni, con l’intento di fornire evidenze aggiornate e solidamente documentate.

Diversi studi citati nel lavoro mostrano risultati significativi. Tra questi, Hsu et al. (2024) hanno evidenziato che l’aggiunta di esercizio ai trattamenti farmacologici o integrativi nelle donne in post-menopausa migliora la densità minerale ossea della colonna lombare e la forza muscolare. Ciò, al contempo, riduce il dolore e migliora equilibrio e qualità della vita.

I medesimi studiosi hanno, inoltre, confermato l’effetto protettivo dell’esercizio ad alto impatto nel ridurre il rischio di osteoporosi.

D’altra parte, la meta-analisi di Zhang et al. (2023) ha evidenziato benefici dell’esercizio combinato, aerobico, di contro resistenza e mente-corpo sulla densità ossea di colonna lombare e anca.

Ancora, Watson et al. (2018) hanno dimostrato che l’allenamento di resistenza progressiva ad alta intensità è sicuro ed efficace, migliorando la densità ossea del collo femorale e la funzionalità fisica.

Infine, Li et al. (2024) han sottolineato l’efficacia della whole-body vibration (WBV) nel migliorare la densità minerale ossea e nel ridurre il dolore nelle donne in post-menopausa.

Ecco alcuni esercizi utili per prevenire e gestire l’osteoporosi

Dall’analisi dei diversi studi emerge che non esiste un unico programma di allenamento valido per tutti, ma che alcune tipologie di esercizi si sono dimostrate particolarmente efficaci:

  • esercizi ad alto impatto: jogging, step, danza, resistance training e allenamento auxotonico;

  • esercizi a basso impatto: camminata e tai chi ricreativo;

  • whole-body vibration (WBV): utile sia in fase di riscaldamento sia come seduta specifica, per stimolare la densità ossea e la propriocezione.

Nel suo lavoro, Michele Scavio propone un training adattato suddiviso in tre fasi:

  1. riscaldamento, per prevenire infortuni e preparare il corpo al gesto tecnico;

  2. fase centrale, in cui si utilizzano sovraccarichi e bande elastiche per stimolare la muscolatura;

  3. defaticamento, basato sulle autoposture del Metodo Mézières per il rilascio della colonna e l’allungamento della catena posteriore.

Fondamentale, prima di iniziare qualsiasi programma, è un’anamnesi accurata e la valutazione della soglia del dolore con la scala di Vas, per calibrare correttamente l’intensità del lavoro.

Conclusioni

Il quadro generale che emerge dagli studi analizzati è positivo e coerente. L’esercizio fisico adattato rappresenta un valido strumento di prevenzione e supporto terapeutico contro l’osteoporosi. L’esperienza e la proposta di Michele Scavio mostrano come la combinazione di esercizi ad alto e basso impatto, associata a una corretta personalizzazione, possa migliorare la densità ossea, la forza muscolare e la qualità della vita.

In conclusione, non esiste un programma unico per tutti, ma una direzione chiara: l’esercizio fisico personalizzato e costante può diventare una soluzione efficace per mantenere ossa forti e un corpo attivo in ogni fase dell’età.

il libro ISSA che spiega come fare prevenzione da osteoporosi anche con esercizi

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