Educazione alimentare nelle scuole: l’esperienza italiana di MaestraNatura

educazione alimentare nelle scuole, l'eccellenza italiana rappresentata dal progetto MaestraNatura, l'analisi del programma pubblicata sulla rivista Nutrients

L’educazione alimentare nelle scuole rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci di prevenzione e promozione della salute. E l’Italia può a pieno titolo essere considerata un Paese di eccellenza in questo ambito. Non solo per la sua tradizione gastronomica e culturale, ma anche per la capacità di sviluppare programmi educativi strutturati, basati su evidenze scientifiche e riconosciuti a livello internazionale.

Un esempio concreto è MaestraNatura, un programma di educazione alimentare e scientifica ideato e sviluppato dall’Istituto Superiore di Sanità, tuttora in essere.

Tale Programma è stato oggetto di uno studio pubblicato nel 2021 sulla rivista internazionale Nutrients. Lo studio, intitolato Promoting Health and Food Literacy through Nutrition Education at Schools: The Italian Experience with MaestraNatura Program, documenta in modo rigoroso come un approccio educativo innovativo possa migliorare la food literacy e la health literacy di bambini e ragazzi, contribuendo a costruire un rapporto più consapevole e sano con il cibo fin dall’infanzia.

Il programma MaestraNatura vuole dire alfabetizzazione su un tema fondamentale, è un esempio concreto di educazione alimentare nelle scuole basata su evidenze scientifiche e riconosciuta a livello internazionale.

Educazione alimentare nelle scuole: perché iniziare presto

L’educazione alimentare nelle scuole consente di intervenire in una fase importante dello sviluppo, quando abitudini e comportamenti alimentari si strutturano e tendono a consolidarsi nel tempo.

Le malattie croniche non trasmissibili rappresentano oggi una delle principali cause di mortalità a livello globale. Tra i principali fattori di rischio figurano abitudini alimentari scorrette e stili di vita sedentari. In Italia, nonostante alcuni segnali di miglioramento, sovrappeso e obesità infantile continuano a interessare una quota rilevante della popolazione under 18.

MaestraNatura: un modello scientifico di educazione alimentare

In questo quadro si inserisce MaestraNatura, che supera il modello informativo tradizionale e propone una modalità educativa progressiva e interdisciplinare. Nello specifico, si fonda su un approccio sistemico-costruttivista e su una didattica per competenze, finalizzata a trasmettere il valore del cibo sia in termini di benessere personale sia di relazione con l’ambiente e il territorio.

MaestraNatura è un programma che integra contenuti scientifici, attività esperienziali e coinvolgimento delle famiglie.

Cos’è MaestraNatura e su quali principi si basa

MaestraNatura è un programma rivolto a studenti dai 6 ai 13 anni, dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado.
L’obiettivo non è solo trasmettere informazioni nutrizionali, ma sviluppare competenze che permettano agli studenti di:

  • comprendere il ruolo del cibo nella salute;

  • collegare le linee guida nutrizionali alla vita quotidiana;

  • acquisire una relazione equilibrata con l’alimentazione.

Il cibo viene utilizzato come strumento didattico per stimolare il pensiero scientifico, integrando conoscenze di biologia, chimica, fisica, ecologia, sostenibilità e cultura alimentare.

La fruizione dei contenuti avviene attraverso una piattaforma e-learning dedicata, che mette a disposizione lezioni scaricabili, attività sperimentali e materiali didattici di alta qualità, progettati per rendere la lezione interattiva e ridurre i tempi di preparazione per gli insegnanti.

Le attività proposte sono numerose e diversificate:

  • esperimenti scientifici ai laboratori di cucina che coinvolgono le famiglie,
  • osservazioni sulla germinazione dei semi alla costruzione di menù settimanali,
  • all’analisi di temi più complessi come nutrienti, bilancio energetico e spreco alimentare nella scuola secondaria di primo grado.

Un aspetto centrale del programma è inoltre il lavoro sull’analisi critica delle informazioni. L’obiettivo in questo caso è aiutare studenti e studentesse a distinguere dati scientificamente affidabili da contenuti fuorvianti o fake news in ambito alimentare e nutrizionale.

Dalla rilevazione dei bisogni alla progettazione educativa

Uno degli elementi di forza del programma, come emerge dallo studio internazionale, è il metodo di progettazione.

I contenuti educativi sono stati sviluppati a partire da una valutazione preliminare delle conoscenze di bambini e ragazzi, attraverso questionari somministrati agli studenti.

I risultati hanno messo in luce importanti lacune, per esempio:

  • difficoltà nel riconoscere le parti commestibili delle piante;

  • confusione tra frutta e verdura;

  • scarsa comprensione del ruolo di nutrienti, acqua ed energia;

  • concezioni errate sull’origine degli alimenti.

Queste evidenze hanno guidato la costruzione di percorsi didattici mirati, differenziati per età e integrati nei programmi scolastici.

Un programma di educazione alimentare per le scuole strutturato, continuo e partecipato

Nella fase di implementazione nazionale analizzata nello studio pubblicato nel 2021, il programma MaestraNatura aveva coinvolto 56 scuole distribuite sul territorio italiano, per un totale di 790 classi, circa 600 insegnanti e oltre 15.800 studenti.

Il livello di gradimento da parte dei docenti è risultato molto elevato, con percentuali di valutazione positiva comprese tra il 90% e il 94%.

L’efficacia: i risultati del progetto pilota

Lo studio include anche una valutazione dell’efficacia educativa, condotta attraverso un progetto pilota in nove istituti del Lazio, focalizzato sul percorso “È facile dire verdure”.

Attraverso questionari somministrati prima (T0) e dopo (T1) le attività didattiche, è stato osservato:

  • un aumento significativo delle risposte corrette;

  • un miglioramento complessivo delle conoscenze su frutta e verdura;

  • una crescita più marcata nelle competenze di riconoscimento degli alimenti.

L’analisi statistica ha confermato che l’incremento delle conoscenze non è casuale, ma associato alla partecipazione al percorso educativo.

Questi dati testimoniano come un programma di educazione alimentare nelle scuole, se continuativo e basato sull’esperienza, possa migliorare in modo significativo le conoscenze alimentari degli studenti.

Un modello esportabile anche fuori dall’Italia

Gli autori dello studio sottolineano come MaestraNatura rappresenti un primo passo fondamentale verso programmi di educazione alimentare più efficaci, capaci di andare oltre la semplice trasmissione di informazioni.

Pur essendo nato nel contesto italiano, il modello è basato su principi nutrizionali e di salute pubblica condivisi a livello internazionale e può quindi essere adattato e replicato anche in altri Paesi.

Educazione alimentare nelle scuole come investimento sul futuro

L’esperienza di MaestraNatura dimostra che l’educazione alimentare nelle scuole, se progettata in modo scientifico, continuo e partecipativo, può contribuire concretamente a migliorare la food literacy delle nuove generazioni.

Investire in programmi di questo tipo significa non solo promuovere scelte alimentari più sane, ma anche formare cittadini più consapevoli, capaci di comprendere la complessità del rapporto tra cibo, salute e ambiente.

L’esperienza di MaestraNatura dimostra che investire nell’educazione alimentare nelle scuole significa agire in modo concreto sulla prevenzione, sulla salute pubblica e sulla formazione di cittadini più consapevoli.

MaestraNatura oggi

MaestraNatura continua a essere un progetto attivo di educazione alimentare nelle scuole. Per l’anno scolastico 2025–2026 è in corso la nuova edizione del Concorso MaestraNatura, che invita le classi a riflettere su alimentazione, salute e sostenibilità come scelte quotidiane. La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutte le classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado

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