Forza di presa della mano: valori normali, test e legame con la longevità

l'importanza della forza di presa della mano alla luce della longevità

La forza di presa della mano è oggi considerata uno degli indicatori più semplici ed efficaci dello stato di salute generale. Numerosi studi hanno dimostrato che una bassa forza di presa si associa a maggiore rischio di mortalità, fragilità e perdita di autonomia. Ma qual è il valore normale della forza di presa? Come si misura? E soprattutto: è davvero legata alla longevità?

In questo articolo analizziamo cosa dice la letteratura scientifica, con particolare riferimento al Leiden Longevity Study. In questo lavoro, i ricercatori hanno esaminato se la genetica, che favorisce una lunga vita, possa influenzare anche la forza muscolare. Hanno confrontato questo indicatore tra 336 discendenti di persone notevolmente longeve e 336 dei loro partner utilizzati come controlli.

Quali sono i valori normali della forza di presa?

Dati come quelli del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES, USA), uno dei più autorevoli database epidemiologici internazionali, mostrano che la forza di presa varia in modo significativo in base a età e sesso.

Nei giovani adulti sani (20–29 anni), i valori medi registrati sono approssimativamente:

  • uomini: 46–48 kg,

  • donne: 29–31 kg.

Con l’avanzare dell’età si osserva un declino fisiologico progressivo. Nella fascia 50–59 anni, i valori medi si attestano indicativamente intorno a:

  • uomini: 39–41 kg,

  • donne: 24–26 kg.

Il picco di forza viene generalmente raggiunto tra i 30 e i 39 anni, per poi diminuire gradualmente. Un calo marcato rispetto ai valori attesi per età e sesso può rappresentare un segnale precoce di sarcopenia, fragilità o ridotta riserva funzionale.

I valori riportati derivano da analisi normative su popolazioni statunitensi adulte e possono variare leggermente in base alla metodologia di misurazione e alla popolazione di riferimento.

Le principali linee guida internazionali per la sarcopenia, in particolare quelle del European Working Group on Sarcopenia in Older People (EWGSOP2), definiscono soglie di forza di presa utilizzate come indicatori di debolezza muscolare clinicamente rilevante. Secondo queste raccomandazioni, valori di forza di presa < 27 kg negli uomini e < 16 kg nelle donne sono considerati suggestivi di ridotta forza muscolare, un elemento diagnostico per la sarcopenia.

Come si misura la forza di presa?

La valutazione avviene tramite un dinamometro, uno strumento che misura la forza espressa stringendo l’impugnatura con la massima intensità per pochi secondi.

Il test viene generalmente ripetuto 2–3 volte per mano e si considera il valore migliore o la media dei tentativi.

Cosa ha scoperto il Leiden Longevity Study?

Cone anticipato, lo studio Leiden Longevity era uno studio prospettico di follow-up su coppie di fratelli longevi insieme alla loro prole e ai loro partner. La forza della presa è stata utilizzata come indicatore della forza muscolare complessiva.

Contrariamente alle aspettative, l’analisi non ha mostrato differenze significative nella capacità presa in esame tra i due gruppi. Questo risultato persiste anche dopo aver aggiustato i potenziali fattori confondenti come la composizione corporea, punteggio totale delle comorbidità, uso di farmaci, fumo e storia di alcol.

L’analisi ha, d’altra parte rivelato che l’età, il sesso, la percentuale di grasso corporeo e la massa magra sono i fattori principali che influenzano la forza di presa.

Cosa significa tutto questo in pratica?

La forza di presa non sembra predire la longevità eccezionale tra gli adulti di mezza età con antenati longevi. Essa si conferma, invece, un indicatore affidabile di sopravvivenza generale. Questo studio sottolinea la complessità dei fattori che contribuiscono alla longevità eccezionale. Si affianca così ai vari lavori svolti.

La ricerca apre a ulteriori ricerche che si stanno facendo, lavori tesi a comprendere meglio quali aspetti della genetica e dello stile di vita influenzano più direttamente la longevità.

Come migliorare la forza di presa?

La forza di presa può essere allenata attraverso esercizi specifici:

La forza di presa rappresenta un indicatore semplice ma potente dello stato di salute muscolare. Pur non essendo un predittore diretto di longevità eccezionale su base genetica, resta un parametro utile per valutare il rischio di fragilità e mortalità.

Allenare la forza oggi significa investire nella qualità della vita futura.

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