Gyrotonic e Gyrokinesis: cosa sono, a cosa servono e benefici

che cosa sono gyrotonic e gyrokinesis e a cosa servono davvero, perché sono complementari e indispensabili quanto un allenamento di forza

Negli ultimi anni si sente parlare di Gyrotonic e Gyrokinesis, due metodi di allenamento che hanno conquistato sportivi, ballerini. Si tratta di discipline che sono spesso associate al benessere della colonna vertebrale e alla qualità del movimento. I nomi sono simili e spesso vengono erroneamente confusi.

Storicamente è nato prima il Gyrotonic, metodo che utilizza macchinari specifici, e successivamente la Gyrokinesis, la sua versione a corpo libero.

Entrambe sono state ideate negli anni Ottanta da Juliu Horvath, ex ballerino e atleta. Egli, in uno studio di danza a New York, ha sviluppato questi sistemi durante un periodo di recupero da un infortunio, trasformando un momento di difficoltà in una nuova idea di allenamento.

Cos’è e a cosa fa bene il Gyrotonic

Inizialmente chiamato Metodo Julio Horvath, dal nome del suo ideatore, per suo stesso volere è diventato Gyrotonic dalla combinazione delle parole circolare (gyro in greco) e Tonic, allungare.

Il Gyrotonic Expansion System® è un metodo di allenamento che si pratica su macchinari dedicati, dotati di carrucole, maniglie e resistenze fluide. Si tratta di dispositivi progettati per accompagnare il corpo in movimenti circolari, continui e tridimensionali.

A differenza delle macchine tradizionali, che lavorano spesso su singoli muscoli e su traiettorie rigide, il Gyrotonic coinvolge catene muscolari complete. Ogni esercizio combina flessione, estensione, rotazione e spirale (integrazione tra rotazione e flessione/estensione). L’obiettivo del creatore di questo metodo di allenamento è promuovere un lavoro fluido che rinforza e allunga allo stesso tempo.

È un metodo molto apprezzato anche in ambito sportivo e riabilitativo. Risulta efficace e adattabile a tutte le età, comprese donne e persone over.

I benefici del Gyrotonic

Tra i principali scopi di Horvath con il suo Gyrotonic vi sono:

  • migliorare la mobilità articolare,
  • aumentare la flessibilità,
  • rinforzare il core profondo,
  • decomprimere e allungare la colonna vertebrale,
  • migliorare postura e allineamento,
  • sviluppare e mantenere coordinazione ed equilibrio.

Qual è la differenza tra Pilates e Gyrotonic

Il paragone tra Pilates e Gyrotonic è frequente, perché entrambi lavorano sulla qualità del movimento.

Nel Pilates l’enfasi è tradizionalmente posta sul controllo, sulla stabilizzazione e sulla precisione del gesto, mentre nel Gyrotonic il movimento tende a essere fluido, multi-direzionale e costruito su torsioni progressive e allungamento.

Due approcci diversi, entrambi validi, che lavorano sulla qualità del movimento con obiettivi e sensazioni differenti. Il risultato è una sensazione di libertà, elasticità e integrazione del gesto motorio.

Il Gyrotonic fa dimagrire?

Il Gyrotonic non nasce come allenamento dimagrante, ma può contribuire alla ricomposizione corporea.

Migliora il tono muscolare profondo, rende il movimento più efficiente e aiuta a percepire il corpo più allungato e armonico. Rende, in pratica, il corpo più funzionale, con un impatto positivo anche sull’aspetto estetico.

Il dimagrimento dipende sempre da più fattori, ma il Gyrotonic lavora sulla qualità del corpo, non solo sull’estetica.

Gyrokinesis: cos’è e a cosa serve

La Gyrokinesis è il metodo a corpo libero che condivide gli stessi principi del Gyrotonic, ma senza l’uso dei macchinari.
Si pratica principalmente seduti su uno sgabello, a terra o in piedi, utilizzando solo il peso del corpo e la respirazione.

Le sequenze sono fluide e dinamiche, non esistono posizioni statiche da mantenere: il movimento è continuo e ritmico, quasi danzato.

I benefici della Gyrokinesis

La Gyrokinesis è ideale per:

  • migliorare la mobilità della colonna vertebrale,

  • sciogliere tensioni muscolari,

  • stimolare la respirazione diaframmatica,

  • aumentare coordinazione e consapevolezza corporea,

  • mantenere il corpo attivo ed elastico a tutte le età.

È una disciplina particolarmente indicata anche per chi passa molte ore seduto o cerca un’attività a basso impatto articolare, ma con un coinvolgimento profondo della muscolatura e del sistema neuromotorio.

Gyrotonic e Gyrokinesis: due metodi complementari

Gyrotonic e Gyrokinesis non sono alternative, ma si completano a vicenda.

Il primo permette un lavoro più mirato e personalizzato grazie ai macchinari, il secondo offre libertà di movimento e accessibilità.

Insieme costituiscono un sistema completo che migliora mobilità, postura, coordinazione ed efficienza del gesto.

Mobilità sì, ma senza dimenticare l’allenamento della forza

Gyrotonic e Gyrokinesis sono tra gli strumenti utili per migliorare equilibrio, coordinazione, mobilità e qualità del movimento. Tuttavia, è fondamentale ricordare che l’allenamento non può prescindere dalla forza. E questo vale anche per l’allenamento delle donne e degli Over.

Lo sottolinea anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che nelle sue linee guida per l’attività fisica raccomanda, in particolare dopo i 50 anni, non solo esercizi di mobilità ed equilibrio, ma anche allenamento della forza, indispensabile per mantenere autonomia, salute e qualità della vita.

Allenare la forza significa anche preservare le fibre muscolari bianche (IIb), responsabili di rapidità e potenza, che tendono a ridursi con l’età. Trascurarle porta a movimenti meno reattivi, a un aumento del rischio di infortuni e a una perdita di efficienza nei gesti quotidiani.

La chiave sta nell’integrazione: movimento fluido, coordinazione, mobilità e forza, adattate alle capacità individuali. È questo equilibrio che rende l’allenamento davvero efficace, sicuro e sostenibile nel tempo.

FAQ – Domande frequenti su Gyrotonic e Gyrokinesis

Qual è la differenza principale tra Gyrotonic e Gyrokinesis?

La differenza principale riguarda l’uso dei macchinari: Gyrotonic si pratica con attrezzature dedicate, Gyrokinesis a corpo libero, pur condividendo gli stessi principi di movimento.

Gyrotonic e Gyrokinesis sono indicati dopo i 50 anni?

Sì. Se integrati in un programma equilibrato che includa anche il lavoro di forza, possono contribuire a mantenere mobilità, coordinazione e qualità del movimento nel tempo.

Gyrotonic e Gyrokinesis sostituiscono l’allenamento della forza?

No. Sono ottimi strumenti per mobilità e qualità del movimento, ma l’allenamento della forza resta fondamentale, soprattutto con l’avanzare dell’età.
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