Fitness come stile di vita: storie vere di trasformazione, oltre l’obesità

fitness come stile e professione di vita La trasformazione di Marco Ientile da obeso a personal trainer

Aveva poco più di vent’anni quando un grave incidente lo costrinse a un lungo periodo di riabilitazione. Un’operazione complessa al gomito (8 ore di intervento e una ricostruzione in titanio) lo lasciò con forti dolori e limitazioni nei movimenti. Nove mesi con il braccio immobilizzato, dolori continui e difficoltà a muoversi: così, in due anni, il peso salì fino a 156 chili. È la storia di Marco Ientile, prima della sua trasformazione che da obeso lo ha portato a fare del fitness il suo stile di vita e dell’attività fisica la sua professione.

Nonostante avesse sempre apprezzato lo sport (aveva giocato a calcio, squash e basket) la mancanza di movimento e la frustrazione lo portarono a trascurarsi. Lavorava come barman e non aveva mai pensato al fitness come professione. Ma proprio in quel periodo difficile scattò qualcosa: la voglia di capire “come ci si muove e cosa fare per tornare in forma”.

La svolta per superare l’obesità: studio, autodisciplina e nuovi obiettivi

Deluso dai risultati della fisioterapia, decise di studiare da solo. Si iscrisse a tutti i corsi ISSA disponibili in un solo anno, sostenendo tutti gli esami e ottenendo ogni certificazione possibile. Parallelamente si iscrisse alla Facoltà di Scienze Motorie che completò con la Magistrale.

La sua passione lo portò a diventare Personal Trainer e, in seguito, Tutor e Ambassador ISSA Europe. Gli Ambassador ISSA Europe rappresentano l’eccellenza della formazione continua: sono professionisti che, da più di dieci anni, continuano a certificarsi e ad aggiornare le proprie competenze nel mondo del fitness.

L’interesse per il movimento nacque dal bisogno di ritrovare la funzionalità del suo corpo ed è diventato professione. “Durante la fisioterapia non avevo ottenuto i risultati sperati, quindi ho dovuto trovare una soluzione. Mi sono messo a studiare e ad allenarmi e ho decisamente cambiato vita” racconta.

A cosa fa bene il fitness

Il fitness, per Marco Ientile, non è stato solo allenamento, ma uno strumento per migliorare la salute, ridurre i dolori e ritrovare equilibrio. Dopo lunghi periodi di inattività, i dolori posturali e muscolari erano diventati parte della sua quotidianità. Con l’allenamento e la conoscenza del corpo, è riuscito a recuperare forza e benessere generale. A tutto ciò si aggiunga il fatto che, da obeso, è tornato ad avere un peso normale.

“Sono l’emblema del fatto che se uno si allena bene e mangia bene, migliora”, afferma Ientile con orgoglio e grande consapevolezza.

Allenarsi con costanza, abbinando una corretta alimentazione, è il segreto per mantenersi in salute e prevenire disturbi.

A proposito di alimentazione, l’obiettivo – e questo passaggio logico è particolarmente importante – non è “fare la dieta”, né tanto meno dimagrire, ma non sentirsi più a dieta: conoscere i nutrienti, gestire l’alimentazione con consapevolezza e imparare a scegliere liberamente cosa mangiare. Questo è il vero segreto, secondo Ientile, per mantenere i risultati raggiunti.

In questo senso, il fitness come stile di vita rappresenta una vera svolta. Quando si scopre il benessere che nasce da nuove abitudini, non si ha più voglia di tornare indietro.

Quali sono i benefici del fitness come stile di vita

Il fitness come stile di vita insegna disciplina, ascolto del proprio corpo e capacità di adattamento.
Comprendere il proprio fabbisogno energetico consente di vivere senza restrizioni e mantenere i risultati nel tempo. Quando ho imparato veramente a conoscere quanto dovevo mangiare e cosa, ho capito che posso regolarmi durante la settimana per evitare di ingrassare”. Solo questo consente di vivere in modo normale e non ricadere nel circolo vizioso dell’aumento di peso.

Lo stesso vale per l’attività fisica. Rendersi conto che grazie all’esercizio è concretamente possibile stare meglio significa inserire il movimento tra le proprie abitudini di cui non si può fare a meno. In questo caso si innesca un altro tipo di circolo: è un circolo virtuoso.

Nutrirsi correttamente consente di muoversi e raggiungere il proprio potenziale; allenarsi con costanza, a sua volta, aiuta a mantenere la motivazione e a fare scelte alimentari più consapevoli. È un equilibrio reciproco che, una volta trovato, diventa parte naturale della vita di ogni giorno.

Il ruolo della forza

La forza riveste un ruolo fondamentale per il benessere delle persone. Lo riconosce Marco Ientile guardando alla sua esperienza. “Dopo anni di fisioterapia, il mio problema principale era la debolezza. Essere forti non solo ci fa sentire più sicuri e apprezzati (l’allenamento della forza è quello che dà i migliori risultati in termini estetici), ma diventa anche “prestativo”, migliorando la qualità della vita. Essere più forti significa fare meno fatica a compiere i gesti quotidiani e al lavoro, conservando più energia per ciò che amiamo. Inoltre, essere forti è anche sinonimo di salute, Allenare la forza significa far sì che il corpo si adatti a sovraccarichi importanti. Questo lo rende pronto a sopportare meglio tutte le fatiche della vita. In generale, allenarsi per la forza e la potenza è il modo migliore per essere efficienti!”.

Quanti mesi ci vogliono per avere un bel fisico

marco ientile come è oggi che ha fatto del fitness il suo stile di vita e la sua professioneLa sua trasformazione è stata drastica. Col senno di poi Ientile dichiara che è il proprio dimagrimento è stato troppo repentino. In nove mesi perse più di 50 chili, passando da 156 a 90 kg, e poi scese fino a 76 nel corso dell’anno successivo.

Ma oggi riconosce che quella rapidità non fu salutare. “La cosa migliore sarebbe stata non perdere tutto quel peso in un anno. Avrei dovuto farlo in due o tre anni abbondanti. Così avrei evitato di ritrovarmi completamente vuoto. Più correttamente: svuotato”.

Il dimagrimento troppo veloce gli causò una notevole perdita di massa muscolare e la necessità di un intervento di rimozione cutanea. È per questo che oggi, quale Personal Trainer, invita a non avere fretta. La trasformazione fisica richiede tempo, equilibrio e costanza.

E soprattutto, come sottolinea, è fondamentale affidarsi a professionisti: “Un Personal Trainer serio e competente non è quello che fa la scheda e basta. È quello che adatta gli esercizi a ciascuna persona, alle sue esigenze, ai timori e ai problemi del singolo”.

Ientile stesso ricorda di essersi fatto male più di una volta, provando da solo esercizi che non erano adatti alla sua condizione: da qui l’importanza di farsi seguire da chi sa personalizzare ogni movimento alle caratteristiche di ognuno.

L’importanza del ritmo giusto

Forte della propria esperienza, Ientile, oggi 41enne in forma, ha imparato a programmare l’alimentazione e l’allenamento secondo obiettivi realistici, senza restrizioni estreme. “Ora non sono più in restrizione calorica – spiega – so come impostare la mia alimentazione e sto bene”.

La chiave è mantenere le buone abitudini nel tempo, senza sentirsi “a dieta per sempre”.

L’obesità, dice, è una patologia multifattoriale: il cambiamento vero avviene quando cambiano le abitudini, le paure e le preoccupazioni che portano a mangiare male o muoversi poco.

“Quando si riescono a cambiare queste cose, cambia tutto. Si raggiunge un peso adeguato, è possibile vivere una vita normale che include la libertà di godersi una cena con gli amici senza sensi di colpa, Inoltre, eseguendo allenamenti per la forza si acquisisce consapevolezza dei propri limiti ma anche e, soprattutto, delle proprie potenzialità. Spesso ci sottovalutiamo. L’allenamento insegna a dare il meglio di noi stessi e a capire che i limiti non definiscono, trasformano”.

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