La curiosità è l’anima del Personal Trainer. Sodio, sale? Nemici o amici?

Spesso si rapporta la ritenzione idrica al sale (o al sodio) parlando sempre e solo di "eccesso". Eliminare o abbassare il sodio sono solitamente la prima fase in caso di avvisaglie di ritenzione. L'effetto dell'eccesso di sale sulla ritenzione idrica e, spesso, sull'aumento di peso, è dovuto a vari meccanismi. Innanzitutto la presenza di troppo sodio nell'apparato digerente aumenta l'assorbimento degli alimenti ricchi di zuccheri durante la digestione. Inoltre, l'eccesso stimola l'eliminazione di magnesio e potassio. La dose giornaliera di sodio introdotto con l'alimentazione si dovrebbe aggirare sul 2/3 gr, secondo i LARN, livelli di assunzione di riferimento della SINU (Società Italiana Di Nutrizione Umana), permettendo di mantenere un quantitativo totale di sodio corporeo tra i 90-100 gr.

0 commenti

Salute o immortalità?

Buona parte delle pratiche sportive, alcune più di altre, sono esposte alla tentazione della cosiddetta supplementazione ormonale a fini agonistici. Alcuni ormoni hanno potenzialità tali da tentare anche l’atleta con l’etica più solida. Nel culturismo, inoltre, i trattamenti ormonali acquisiscono una valenza non solo prestativa e agonistica, perché vanno a toccare corde più personali e intime, che riguardano la sfera dell’autostima, della percezione di sè e del successo relazionale e sessuale.

0 commenti

L’approccio posturale-funzionale nella valutazione del cliente

Non esiste l’esercizio ideale, non esiste il programma ideale ma esiste il cliente. Questo è il concetto che ogni Personal Trainer professionista mette in pratica prima di realizzare un programma di allenamento per i suoi clienti. L’esercizio fisico è un elemento fondamentale nella vita di un individuo ed è importante capire in che modo il soggetto si muove per valutare attentamente quali sono gli esercizi a lui più idonei.

0 commenti

In forma con l’acqua: la molecola della vita.

L’acqua è la molecola in assoluto più presente all’interno di tutti gli organismi viventi, è fondamentale per il mantenimento dell’omeostasi e per lo svolgimento di tutte le reazioni chimiche che permettono la vita. Tutti gli organismi viventi sono composti in misura maggioritaria di acqua, e solo pochissimi, prevalentemente invertebrati, piante e unicellulari, sono in grado di sopportare senza danni processi di disidratazione superiori al 50% dell’acqua totale.

0 commenti