Allenamento della forza e invecchiamento della pelle: gli effetti secondo la ricerca

allenamento della forza e invecchiamento della pelle, i benefici generati da adattamenti biologici

Sui social è una delle tendenze del momento. C’è chi va in palestra con patch occhi, maschere viso, impacchi per i capelli o trattamenti cosmetici da lasciare in posa durante il workout. Il fenomeno, conosciuto come beauty stacking, nasce dall’idea di ottimizzare il tempo dedicato alla cura di sé, trasformando l’allenamento anche in una sessione di skincare. Ma è davvero questa la strategia migliore per prendersi cura della pelle? E, soprattutto, ha senso cambiare punto di vista e valutare se e come allenamento della forza e invecchiamento della pelle possono essere correlati?

Mentre il dibattito sui social si concentra su creme e trattamenti da utilizzare durante l’attività fisica, la ricerca scientifica suggerisce di guardare nella direzione opposta. I benefici più interessanti potrebbero, infatti, derivare proprio dall’allenamento.

Uno studio pubblicato su Scientific Reports ha confrontato gli effetti di 16 settimane di allenamento aerobico e allenamento contro resistenza (resistance training) su 56 donne sedentarie di mezza età. I risultati mostrano che entrambe le modalità migliorano alcuni parametri associati all’invecchiamento cutaneo, mentre l’allenamento contro resistenza è stato l’unico a mostrare un aumento dello spessore del derma.
Naturalmente, questo non significa che l’allenamento sostituisca una corretta skincare o rappresenti una “cura” contro l’invecchiamento della pelle. Tuttavia, suggerisce che il movimento possa contribuire anche alla salute cutanea attraverso meccanismi biologici che vanno ben oltre il semplice aspetto estetico.

Come cambia il viso facendo palestra?

È tra le perplessità frequenti, ma anche una di quelle a cui è necessario rispondere con maggiore prudenza. Lo studio non ha valutato la presenza di rughe, il volume del volto o l’aspetto estetico complessivo del viso. I ricercatori hanno, invece, misurato parametri oggettivi della pelle della guancia, tra cui elasticità, struttura del derma e spessore dermico.

Dopo sedici settimane di allenamento sono stati osservati miglioramenti dell’elasticità cutanea e della struttura dello strato superiore del derma sia nel gruppo che svolgeva attività aerobica sia nel gruppo che eseguiva allenamento della forza. L’importanza dell’allenamento della forza rispetto all’invecchiamento del viso dipende, come detto, dall’ispessimento del derma perché questa è una caratteristica che tende naturalmente e fisiologicamente a ridursi con l’avanzare dell’età.
In altre parole, lo studio non dimostra che “la palestra cambia il viso”, ma riscontra che un programma regolare di allenamento possa influenzare positivamente alcune caratteristiche biologiche della pelle.

Come l’allenamento della forza può influenzare l’ispessimento e, dunque, l’invecchiamento della pelle

L’ispessimento della pelle, secondo gli autori, potrebbe dipendere da modificazioni di alcuni fattori circolanti coinvolti nei processi infiammatori e da un aumento dell’espressione di molecole della matrice extracellulare, fondamentali per il mantenimento della struttura del derma.

In particolare, l’allenamento della forza è stato associato a un aumento della biglicano (biglycan), un proteoglicano che potrebbe contribuire al mantenimento dello spessore dermico.

È importante sottolineare che gli stessi ricercatori evidenziano come questi meccanismi debbano essere confermati da ulteriori studi. I risultati sono quindi promettenti, ma non rappresentano ancora una dimostrazione definitiva del rapporto causa-effetto.

Come l’attività fisica influisce sull’elasticità della pelle?

L’aumento dell’elasticità cutanea non è stato osservato esclusivamente con l’allenamento della forza, ma anche con quello aerobico. Entrambe le modalità sembrano, infatti, favorire un incremento dell’espressione di geni coinvolti nella produzione dei principali componenti della matrice extracellulare del derma, come collagene, acido ialuronico e proteoglicani.

Questo suggerisce che mantenersi fisicamente attivi possa contribuire a preservare alcune caratteristiche strutturali della pelle.

Quali sport posso praticare per combattere l’invecchiamento della pelle?

Se l’obiettivo è sostenere un invecchiamento sano, la risposta dello studio è piuttosto chiara: non esiste uno solo sport anti aging per la pelle. Sia l’attività aerobica sia l’allenamento della forza hanno mostrato effetti favorevoli su alcuni parametri della pelle. La differenza è che il resistance training ha evidenziato anche un beneficio maggiore.

Questo non significa che sia necessario scegliere una sola modalità di allenamento. Al contrario, i risultati confermano ancora una volta l’importanza di un programma completo che includa sia esercizi di forza sia attività aerobica, ciascuna con vantaggi specifici per la salute generale dell’organismo.

Naturalmente, la pelle rappresenta soltanto uno dei possibili effetti positivi dell’esercizio fisico. L’attività motoria regolare continua, infatti, a essere uno degli strumenti più efficaci per preservare massa muscolare, capacità funzionale, salute metabolica e qualità della vita durante l’invecchiamento.

Troppa attività fisica fa invecchiare?

È un dubbio che emerge spesso quando si parla di allenamento e salute della pelle. In realtà, la risposta in merito a stress ossidativo, radicali liberi e attività fisica, è più articolata di quanto sembri.

Durante l’esercizio aumenta la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), ma questo rappresenta anche uno stimolo fisiologico che permette all’organismo di adattarsi all’allenamento. Se il programma è ben strutturato e accompagnato da recupero adeguato, alimentazione equilibrata e corretta progressione dei carichi, l’attività fisica contribuisce a rafforzare le difese antiossidanti dell’organismo anziché accelerare l’invecchiamento.

Solo situazioni di allenamento eccessivo, protratto e non adeguatamente recuperato possono determinare uno stress ossidativo cronico.

Migliori creme viso anti-età per chi si allena intensamente?

La domanda nasce spontanea osservando il successo del beauty stacking e il proliferare di aziende che stanno lanciando prodotti a tal proposito. Lo studio, però, non ha confrontato prodotti cosmetici né ha valutato l’efficacia di creme o trattamenti applicati prima, durante o dopo l’allenamento. Il messaggio che emerge dalla ricerca è un altro.

Prendersi cura della pelle non significa necessariamente moltiplicare i prodotti utilizzati durante il workout. Un programma regolare di attività fisica, comprendente anche l’allenamento della forza, potrebbe contribuire al mantenimento di alcune caratteristiche della pelle attraverso adattamenti biologici interni, che interessano la matrice extracellulare e alcuni fattori coinvolti nei processi infiammatori contrastando l’invecchiamento.

La skincare resta naturalmente importante, ma la ricerca suggerisce che, quando si parla di salute della pelle, il movimento può rappresentare un alleato da non sottovalutare.

Da ricordare su allenamento della forza e invecchiamento della pelle

Il successo del beauty stacking racconta quanto oggi la cura della pelle sia entrata anche negli ambienti dedicati al fitness. Tuttavia, le evidenze scientifiche invitano a guardare oltre i trattamenti cosmetici.

Secondo questo studio, sedici settimane di allenamento regolare migliorano alcuni parametri associati all’invecchiamento cutaneo. L‘attività aerobica e l’allenamento della forza aumentano elasticità e qualità della struttura dermica.

Sono risultati che meritano attenzione e ulteriori conferme. Nel frattempo, rappresentano un’ulteriore ragione per considerare l’allenamento della forza non soltanto uno strumento per migliorare performance e composizione corporea, ma anche una componente importante di uno stile di vita orientato alla salute e alla longevità.

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