“...E dopo aver apprezzato l’ologramma dei vincitori della maratona di Call of Duty, eccoci finalmente alla cerimonia dello spegnimento della fiaccola in 3d di questa prima edizione delle nuove Olimpiadi in Silicon Valley, trasmessa in streaming dalla sala coding della nuova sede cloud del CIO. Come sempre potete inviare i vostri Like comodamente da casa utilizzando il vostro social preferito !” Potrebbe essere questo il testo della telecronaca di una prossima edizione delle Olimpiadi, se il CIO decidesse davvero di ammettere i videogames ai giochi, come sembra possa davvero accadere, almeno a seguire le ultime notizie di stampa relative alle
Il crescente interesse circa gli effetti dell’esercizio fisico sul sistema immunitario ha portato a istituire una specifica branca dell’immunologia allo scopo di studiare le variazioni dell’assetto immunitario indotte dal lavoro muscolare.
Tranquilli, non voglio fare la predica a nessuno. E nemmeno sproloquiare per pagine e pagine per difendere il mio orticello. Voglio semplicemente dire quello che faccio da 25 anni, e che continuerò a fare. Con logica ed equilibrio.
La disponibilità di miscele di aminoacidi costruite su misura per le necessità umane è una acquisizione scientifica recente molto importante dal momento che, anche nelle migliori proteine alimentari, gli aminoacidi essenziali rappresentano solo il 12-14% del totale. Il loro impiego è fondamentale in tutte le fasi della vita: nello sport, nel periodo della crescita, nell'invecchiamento o durante una malattia cronica.
Nove miliardi di euro l’anno è la spesa sociale che si sobbarca lo stato italiano (noi) riguardo all’obesità. Che la lotta riguardo alla perdita di massa grassa sia un business lo sappiamo, così come siamo consapevoli dell’inutilità di diete lampo che sono, oltre che inutili, anche dannose.
Da anni si denuncia un grave problema che affligge i più giovani: la sedentarietà. La comunità scientifica ha a lungo dibattuto i rischi causati dall’ipocinesi nell’età dello sviluppo, una realtà che ha portato ad avere una popolazione di ragazzi “malati di sedentarietà” con l’Italia ai primi posti in Europa per l’eccesso ponderale infantile.