La cellula è l’unità fondamentale di tutti gli esseri viventi e, per poter svolgere al meglio tutte le proprie funzioni, necessita di un costante rifornimento di nutrienti ed energia. L’energia chimica contenuta in molecole quali zuccheri, acidi grassi ed aminoacidi viene convertita, dopo una serie di reazioni chimiche, in energia libera utilizzabile dalle cellule. Ma perché si sente parlare tanto di aminoacidi? La risposta è semplice, gli aminoacidi sono indispensabili per la nostra sopravvivenza. Essi rappresentano i componenti fondamentali di tutte le proteine (contrattili, di struttura, di trasporto, enzimi, ormoni, immunoglobuline e neurotrasmettitori) ma svolgono anche una serie di funzioni
Gli EAA contrastano la perdita muscolare dovuta a una ridotta attività fisica, amplificano gli effetti benefici dell’esercizio, favoriscono il recupero dell’energia, apportano poche calorie, aumentano il senso di sazietà ed evitano di accumulare peso mangiando troppi grassi o troppe proteine alimentari.
I processi infiammatori a carico di muscoli e articolazioni sono una presenza costante nell'organismo di chi fa attività fisica intensa. Integratori specifici a base di enzimi possono aiutare a prevenire lesioni e indolenzimenti muscolari o a recuperare più velocemente i traumi, evitando l'abuso di FANS. E' altresì evidente che, via via che sale l'intensità dello sforzo fisico, aumenta anche il rischio di traumi muscolari e scheletrici. Gli atleti conoscono bene due fenomeni che hanno un'enorme influenza sulla possibilità di allenarsi frequentemente e sulla prestazione in gara: si tratta del danno muscolare indotto dall'esercizio (Exercise-induced muscle damage, EIMD) e il suo
Fare esercizio fisico è una attività che certamente allunga la vita (1) ed è tanto più importante con il procedere degli anni, quando serve a contrastare la perdita di massa e funzione muscolare (sarcopenia) che si presenta a partire dai 50 anni in avanti. Ma, esercizio fisico vuole dire anche aumento del consumo di energia, e quindi aumento dei consumi dei macronutrienti, e la letteratura scientifica ci mette davanti ad una serie di informazioni di cui sia il medico fisiatra, sia chi curi tecnicamente i carichi di lavoro degli assistiti deve tenere assolutamente conto.
Il collagene, essendo la proteina principale della pelle, delle ossa, delle articolazioni, dei tendini, dei legamenti, delle unghie e dei capelli, costituisce circa il 6% del nostro peso corporeo. Dal momento che, con il passare degli anni, ne sintetizziamo minori quantità e, allo stesso tempo, aumenta la sua degradazione, il risultato è che si formano più rughe sulla pelle, diminuisce la tonicità dei muscoli, i capelli si diradano e insorgono problemi articolari.
Il calcio è un elemento essenziale per l’organismo e deve essere necessariamente introdotto con la dieta. Il principale sito di deposito del calcio è lo scheletro, dove svolge un’importante funzione strutturale, essendo il principale costituente della componente minerale ossea; l’osso è inoltre una riserva attiva di calcio, potendo rilasciare ed assorbire il minerale continuamente nel corso della vita.
Uno dei problemi della nutrizione umana, sia che si parli di persone onnivore, vegetariane, vegane, crudiste o fruttariane, è che le proteine contenute nei cibi presenti in natura sono troppo povere di AMINOACIDI ESSENZIALI (EAA) mentre abbondano di AMINOACIDI NON ESSENZIALI (NEAA).
Diversi studi indicano la creatina (n- [aminoiminomethyl]-N-methylglycine) come uno dei supplementi più usati nell’ambito della popolazione generale e sportiva. Nella popolazione sportiva gli atleti maggiormente dediti al consumo di creatina svolgono attività di potenza (sollevamento pesi, lottatori, lanciatori, bodybuilders) con una prevalenza che va dal 45 al 75% (Ronsen et al., 1999).