Immanuel Kant fu tra i primi filosofi a intuire che il movimento non ha un valore solo fisico, ma anche educativo e formativo. Per lui l’attività motoria, da praticare sin dall’età evolutiva, serviva a costruire forza, abilità, velocità e sicurezza. Ma soprattutto, era parte di un progetto più ampio: la…
Numerosi studi certificano gli effetti benefici derivanti dallo svolgimento dell’attività fisica. Ciò che emerge da queste ricerche è che la pratica regolare di esercizio fisico può portare a numerosi cambiamenti psicologici - che riguardano un generale miglioramento dell’umore, dell’autostima e una diminuzione dei livelli di stress ed ansia - oltre ai più noti effetti fisiologici, quali una diminuzione della pressione sanguigna, un miglioramento dell’attività cardiovascolare, la perdita di peso e benefici per quanto riguarda la prevenzione di malattie croniche come il diabete, l’ipertensione e l’obesità. Il benessere psico-fisico derivante dalla pratica regolare dell’attività fisica coinvolge numerosi fattori come un aumento
Con l’avanzare dell’età, è fisiologico andare incontro a un declino progressivo della massa muscolare (sarcopenia) e della forza (dinapenia), condizioni che compromettono in maniera significativa la qualità della vita e l’autonomia funzionale delle persone over 70. Le fibre muscolari di tipo II, responsabili di forza e potenza, risultano particolarmente colpite….
Da tempo gli scienziati si chiedono se un giorno sarà possibile condensare in una pillola i benefici dell’attività fisica. L’esercizio, infatti, protegge cervello, cuore e muscoli, rinforza il sistema immunitario, tiene a bada il peso e rallenta l’invecchiamento. Una sfida difficile: gli effetti dello sport sul nostro organismo sono vastissimi…
Il numero di italiani che si allenano va aumentando, anche se si parla sempre di poco più di un terzo della popolazione totale attiva in uno o più attività fisiche. Questo quello che dicono i numeri inerenti alla pratica sportiva in Italia rilevati dall’Istat nel 2024, pubblicati a giugno 2025….
La memoria di lavoro, ovvero la capacità del cervello di trattenere e manipolare informazioni per compiti complessi come calcoli, decisioni e ragionamento, è un pilastro fondamentale per apprendimento e produttività. Un suo indebolimento è spesso associato a difficoltà cognitive e disturbi della salute mentale. Un recente studio condotto presso l’Universidad…
La sarcopenia, ovvero la perdita progressiva di massa e funzione muscolare legata all’età o alla sedentarietà, è un fenomeno ampiamente studiato per le sue conseguenze fisiche. Oggi emergono nuove evidenze che collegano i sintomi della sarcopenia anche al declino cognitivo, aprendo scenari diagnostici innovativi. Uno studio pubblicato sul Journal of…
Immaginate di avere 92 anni e andare in palestra quattro volte alla settimana. Esistono persone che lo fanno. È il caso di Edna Giordano, mamma di cinque figli, nonna di 21 nipoti e bisnonna di quattro, così come di Adriano Borelli, fondatore di ISSA Europe, un pochino più giovane, ma…