Un radicale libero può essere definito come un atomo (o una molecola) particolarmente instabile da un punto di vista energetico e quindi altamente reattivo. Nel tentativo di raggiungere maggiore stabilità e ritornare all'equilibrio, a livello cellulare i radicali liberi tendono a reagire con altri composti (molecole libere o inserite in strutture, come le membrane ad esempio), che diventano essi stessi nuove sorgenti di radicali. Tale processo può innescare una serie di reazioni a catena che amplificano la produzione di radicali nell'organismo, perturbando le cellule e la loro integrità (sia morfologica, sia funzionale). I radicali liberi possono influenzare negativamente la funzione
La voglia di rimettersi in forma per l’estate e, in generale, l’abitudine a rivolgersi a Internet per risolvere qualsiasi problema sta conducendo a problematiche serie. È l’allarme lanciata da Federconsumatori in merito al coaching online per Personal Trainer e dieta. Questo è oggettivamente il periodo in cui ci si interroga…
L’alimentazione per sportivi è un tema importante ma delicato. È un argomento che, inevitabilmente, si interseca con tutti gli altri che riguardano uno stile di vita sano. Ogni persona è diversa, ma d’altra parte, ci sono dei fenomeni che riguardano tutti. Tra questi la diminuzione della muscolatura da un certo…
Quanto alcol se mi alleno? Devo completamente bandire vino birra e così via? Assumere alcol genera tutta una serie di effetti negativi. Influisce, infatti, sulla sintesi proteica e sul metabolismo dei mitocrondri cellulari, ha ripercussioni sul recupero post allenamento eccetera. D’altra parte, in questi giorni di feste, non è giusto…
L’idratazione è un aspetto cruciale per la salute di tutti. È importante però ricordare che la disidratazione ha, in particolare, effetti gravi negli anziani. Essa, infatti, influisce su vari aspetti del corpo, inclusi dischi intervertebrali e tessuti molli. Disidratazione dei dischi intervertebrali degli anziani e non solo Con l’avanzare…
La ricerca scientifica degli ultimi anni si è molto concentrata sullo studio della senescenza cellulare (SC) come uno dei principali marcatori dell'invecchiamento. Comprendere, sempre più in profondità, i meccanismi cellulari dell'invecchiamento ed eliminare le cellule senescenti, che non sono più in grado di replicarsi, può infatti rappresentare una nuova strada per ritardare l’insorgenza di molte patologie correlate all'età e prevenire il cancro. Combattere la senescenza cellulare è un potente meccanismo di difesa, una sorta di “barriera” capace non solo di prevenire lo sviluppo del tumore ma anche la sua trasformazione maligna. Alcune sostanze naturali contenute in diverse specie vegetali, chiamate
L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l’osteoporosi come un disordine scheletrico generalizzato caratterizzato dalla riduzione della massa ossea e dal deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo che induce un’aumentata fragilità ossea, con un conseguente aumento del rischio di frattura.
Con l’invecchiamento si verificano trasformazioni significative nella composizione corporea, influenzando negativamente il benessere e la salute degli anziani. Un calo notevole della massa muscolare, definito sarcopenia, incide sulla perdita di forza e sulla funzionalità fisica. L’osteosarcopenia emerge quando la sarcopenia si associa all’osteoporosi. Con obesità osteosarcopenica si intende una situazione…