La supplementazione mediante vitamina D e acidi grassi ω-3 è stata suggerita quale intervento per ritardare la diminuzione della funzionalità renale nei pazienti con diabete di tipo 2, ma l’efficacia di questa prevenzione non è affatto dimostrata. Per verificarla è stato realizzato uno studio randomizzato su circa 1.300 diabetici di…
Gli uomini vengono da Marte, le donne vengono da Venere. Questa affermazione, titolo di un famoso libro, può sembrare scontata e banale, ma nasconde, per certi versi, una verità: per quanto simili, uomini e donne non funzionano alla stessa maniera. Questo vale in qualsiasi ambito vi possa venire in mente:…
La spezia chiamata zafferano si ricava dagli stigmi del fiore di Crocus sativus, appartenente alla famiglia delle iridaceae: sin dai tempi del medioevo è indicato come un rimedio valido contro diversi disturbi e malattie, tra cui la depressione. Quest’ultima forma rappresenta un serio problema di salute pubblica, imponendo un onere…
Il tè verde (camelia sinesis) è ottenuto esponendo le foglie fresche della pianta al vapore caldo subito dopo la raccolta: questo si traduce in una minima ossidazione dei polifenoli, potenti antiossidanti. Sono circa 4000 le sostanze bioattive che sono state identificate nel tè: di queste le catechine, appartenenti ai polifenoli,…
Un regime alimentare caratterizzato da un alto consumo di verdure prima di una gravidanza sembrerebbe associato a un minor rischio di parto prematuro. A suggerirlo è uno studio condotto da un team della University of Queensland in Australia secondo cui le verdure tradizionali sono ricche di nutrienti anti-infiammatori o antiossidanti,…
Il grasso e le proteine degli animali sono stati associati al rischio di ictus emorragico negli studi di settore. Dal 1980, 85.764 donne della coorte Nurses Health Study, di età tra i 34 e i 59 anni e indenni da malattie cardiovascolari e tumorali, hanno compilato questionari dietetici. Da questi…
Uno studio britannico, il Whitehall II Study, iniziato nel 1985 e terminato nel 2017, ha preso in considerazione il rapporto tra la qualità dell’alimentazione e il rischio di demenza, monito-rando nel tempo le abitudini alimentari e la salute cognitiva. La composizione della dieta è stata valutata ogni cinque anni, distinguendo…
L'utilizzo delle proteine del siero del latte sia come alimento base sia come integrazione migliora la presenza della massa magra. Mentre una dieta a regime energetico ristretto fornisce un modo efficace per diminuire la massa grassa e l’obesità addominale, l’assunzione di energia sotto i requisiti metabolici basali porta anche la perdita del muscolo scheletrico cosa assolutamente da evitare. DiOGenes è uno studio multicentrico a livello Europeo (Maastrict, Copenhagen, Cambridge, Heraklion, Potsdam, Pamplona, Sofi a, Praga) per un intervento dietetico controllato su adulti in sovrappeso che dapprima hanno perso peso con una dieta ipocalorica per 8 settimane e sono stati poi