La spezia chiamata zafferano si ricava dagli stigmi del fiore di Crocus sativus, appartenente alla famiglia delle iridaceae: sin dai tempi del medioevo è indicato come un rimedio valido contro diversi disturbi e malattie, tra cui la depressione. Quest’ultima forma rappresenta un serio problema di salute pubblica, imponendo un onere…

Il tè verde (camelia sinesis) è ottenuto esponendo le foglie fresche della pianta al vapore caldo subito dopo la raccolta: questo si traduce in una minima ossidazione dei polifenoli, potenti antiossidanti. Sono circa 4000 le sostanze bioattive che sono state identificate nel tè: di queste le catechine, appartenenti ai polifenoli,…

Uno studio britannico, il Whitehall II Study, iniziato nel 1985 e terminato nel 2017, ha preso in considerazione il rapporto tra la qualità dell’alimentazione e il rischio di demenza, monito-rando nel tempo le abitudini alimentari e la salute cognitiva. La composizione della dieta è stata valutata ogni cinque anni, distinguendo…

L'utilizzo delle proteine del siero del latte sia come alimento base sia come integrazione migliora la presenza della massa magra. Mentre una dieta a regime energetico ristretto fornisce un modo efficace per diminuire la massa grassa e l’obesità addominale, l’assunzione di energia sotto i requisiti metabolici basali porta anche la perdita del muscolo scheletrico cosa assolutamente da evitare. DiOGenes è uno studio multicentrico a livello Europeo (Maastrict, Copenhagen, Cambridge, Heraklion, Potsdam, Pamplona, Sofi a, Praga) per un intervento dietetico controllato su adulti in sovrappeso che dapprima hanno perso peso con una dieta ipocalorica per 8 settimane e sono stati poi
La cellula è l’unità fondamentale di tutti gli esseri viventi e, per poter svolgere al meglio tutte le proprie funzioni, necessita di un costante rifornimento di nutrienti ed energia. L’energia chimica contenuta in molecole quali zuccheri, acidi grassi ed aminoacidi viene convertita, dopo una serie di reazioni chimiche, in energia libera utilizzabile dalle cellule. Ma perché si sente parlare tanto di aminoacidi? La risposta è semplice, gli aminoacidi sono indispensabili per la nostra sopravvivenza. Essi rappresentano i componenti fondamentali di tutte le proteine (contrattili, di struttura, di trasporto, enzimi, ormoni, immunoglobuline e neurotrasmettitori) ma svolgono anche una serie di funzioni
Si è riscontrato che le proteine del siero del latte vengono assorbite più velocemente rispetto alla caseina. Il tasso di assorbimento di caseina più basso nella forma micellare dipende dai bassi livelli del pH nello stomaco che fanno sì che la caseina si agglomeri, oltre a ritardare lo svuotamento gastrico. Gli aminoacidi (AA) del plasma aumentano più rapidamente a seguito del consumo di proteine del siero del latte. L'elaborazione della proteina del siero del latte e delle frazioni di caseina attraverso l'idrolisi può influenzare fortemente l'assorbimento e il profilo conseguente degli AA del plasma.