Il consumo energetico del corpo umano (e avere energia da consumare) significa vivere e proliferare. Se si parte da questa legge generale, tutti quei cambiamenti fisiologici e comportamentali che garantiscono una maggiore disponibilità energetica, e un maggiore efficientamento energetico, mantengono un ruolo centrale nel processo evoluzionistico, come a suo tempo…

La frequenza cardiaca basale a riposo è definita come la frequenza cardiaca di una persona sveglia, collocata in un ambiente neutrale e non soggetta a sforzi o stimolazioni recenti, meglio se a circa tre ore dai pasti! Niente di scientifico……. però!!!!!!! Una indagine che ha coinvolto alcune palestre italiane e…

Sembra quasi un ossimoro accostare il pensiero di fitness alla mancata efficienza fisica, ma è la realtà con la quale ci dobbiamo confrontare quotidianamente, specie in questo lunghissimo periodo di pandemia. Siamo “bombardati” da ogni dove da inviti pressanti a fare dell’attività fisica, anche se poi la stessa è intesa in modo differente e spesso sostanzialmente contraddittorio. Ci sono alcune realtà che sono appena sfiorate da un onesto approfondimento e critica: in primis la carenza nei programmi universitari che portano alla laurea in medicina di affrontare il movimento non solo come atto fisiologico complesso ma come elemento fondamentale inserito in
Fare esercizio fisico è una attività che certamente allunga la vita (1) ed è tanto più importante con il procedere degli anni, quando serve a contrastare la perdita di massa e funzione muscolare (sarcopenia) che si presenta a partire dai 50 anni in avanti. Ma, esercizio fisico vuole dire anche aumento del consumo di energia, e quindi aumento dei consumi dei macronutrienti, e la letteratura scientifica ci mette davanti ad una serie di informazioni di cui sia il medico fisiatra, sia chi curi tecnicamente i carichi di lavoro degli assistiti deve tenere assolutamente conto.