Un radicale libero può essere definito come un atomo (o una molecola) particolarmente instabile da un punto di vista energetico e quindi altamente reattivo. Nel tentativo di raggiungere maggiore stabilità e ritornare all'equilibrio, a livello cellulare i radicali liberi tendono a reagire con altri composti (molecole libere o inserite in strutture, come le membrane ad esempio), che diventano essi stessi nuove sorgenti di radicali. Tale processo può innescare una serie di reazioni a catena che amplificano la produzione di radicali nell'organismo, perturbando le cellule e la loro integrità (sia morfologica, sia funzionale). I radicali liberi possono influenzare negativamente la funzione

Come sottolineato da numerosi enti internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si raccomanda che gli adulti svolgano almeno 150 minuti di attività fisica di intensità moderata o 75 minuti di attività fisica di intensità vigorosa a settimana. Ultimamente l’allenamento HIIT ha suscitato molta attenzione per i benefici che può…

Un recentissimo studio dell’Università di Oxford ha rilevato che i fattori ambientali determinano il 17% della variazione del rischio di morte, rispetto a meno del 2% spiegato dalla predisposizione genetica. Tali risultati fanno presagire una risposta interessante alla frequente domanda “come invecchiare bene”? Invecchiare bene non dipende solo dai geni,…