Un radicale libero può essere definito come un atomo (o una molecola) particolarmente instabile da un punto di vista energetico e quindi altamente reattivo. Nel tentativo di raggiungere maggiore stabilità e ritornare all'equilibrio, a livello cellulare i radicali liberi tendono a reagire con altri composti (molecole libere o inserite in strutture, come le membrane ad esempio), che diventano essi stessi nuove sorgenti di radicali. Tale processo può innescare una serie di reazioni a catena che amplificano la produzione di radicali nell'organismo, perturbando le cellule e la loro integrità (sia morfologica, sia funzionale). I radicali liberi possono influenzare negativamente la funzione
Come sottolineato da numerosi enti internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si raccomanda che gli adulti svolgano almeno 150 minuti di attività fisica di intensità moderata o 75 minuti di attività fisica di intensità vigorosa a settimana. Ultimamente l’allenamento HIIT ha suscitato molta attenzione per i benefici che può…
La XXVII Convention ISSA si propone come un evento che ha varie finalità. È l’appuntamento più tradizionale e scientifico, nel pur vasto settore del fitness. È il momento di socializzazione che permette di incontrare ogni anno i colleghi professionisti per scambiarsi esperienze, riflessioni e progetti della loro attività lavorativa. La…
Linfit è tra le più recenti discipline riconosciute dal CONI. Si tratta di una ginnastica pensata per sollecitare il sistema circolatorio e linfatico. Si è parlato di Linfit al Milan Longevity Summit, organizzato nel capoluogo lombardo a fine marzo, in quanto questa metodologia consiste in un approccio sinergico, mirato al…
Il PhA – angolo di fase, secondo uno studio recente, è un indice potenzialmente innovativo per rilevare il rischio di sarcopenia e declino cognitivo nella popolazione generale. In sintesi, la sarcopenia è una condizione caratterizzata dalla progressiva perdita di massa e funzione del muscolo scheletrico. È uno dei problemi di…
Non cercava l’applauso né la performance. Non pensiamo allenasse i muscoli per mostrarli. Piuttosto, immaginiamo che la scelta fosse dettata dalla volontà di restare in piedi, con lucidità e forza nel tempo, con il passare degli anni. Naturalmente, non possiamo sapere se in quel gesto vi fosse anche la consapevolezza…
Aminoacidi essenziali: a cosa servono davvero? La risposta più nota è legata alla sintesi proteica. Negli ultimi anni, però, la ricerca scientifica ha evidenziato un ruolo ancora più profondo. Si è scoperto un contributo al mantenimento della salute mitocondriale e alla longevità metabolica. I mitocondri, centrali energetiche delle nostre cellule,…
Un recentissimo studio dell’Università di Oxford ha rilevato che i fattori ambientali determinano il 17% della variazione del rischio di morte, rispetto a meno del 2% spiegato dalla predisposizione genetica. Tali risultati fanno presagire una risposta interessante alla frequente domanda “come invecchiare bene”? Invecchiare bene non dipende solo dai geni,…