"Non sprecare tempo dormendo", sembravano dirsi tutti coloro che nella vita, nello sport, nella professione avevano a che fare con le performance. D'altronde gli esempi si sprecano di persone che si vantano di dormire pochissime ore ed essere efficienti durante la settimana. Ma nel fine settimana cosa accade? E soprattutto, cosa accade dopo anni di logorio e assenza di adeguato recupero? E nella parte finale della vita? ISSA ha recentemente proposto l'ICS - Indagine Conoscitiva sul Sonno -a 300 personal trainer dalla quale è emerso un quadro preoccupante in cui l'82% degli intervistati presentavano criticità connesse al Grande Recupero e
Le News si Fitness Instructor a cura del Comitato Scientifico ISSA Europe: Disponibilità energetica negli atleti, Zainetti scolastici e scoliosi adolescenziale, Revisione sistematica del metodo pilates, allenamento intenso e desiderio sessuale, estratto di arancia amara.
Il Fitness come stile di vita di benessere, salute e prevenzione si è affacciato nella nostra società nei primi anni ’50 grazie al pioniere Jack Lalanne, il quale per la prima volta parlò di un miglioramento della vita fisica e morale tramite l’esercizio e una sana alimentazione. Questa idea fu…
Buona parte delle pratiche sportive, alcune più di altre, sono esposte alla tentazione della cosiddetta supplementazione ormonale a fini agonistici. Alcuni ormoni hanno potenzialità tali da tentare anche l’atleta con l’etica più solida. Nel culturismo, inoltre, i trattamenti ormonali acquisiscono una valenza non solo prestativa e agonistica, perché vanno a toccare corde più personali e intime, che riguardano la sfera dell’autostima, della percezione di sè e del successo relazionale e sessuale.
Nei prossimi anni, l'invecchiamento relativo della popolazione mondiale, ovvero l'aumento della proporzione di popolazione anziana, sarà marcato e rapido, soprattutto per la popolazione di 65 anni e più. Siccome la sarcopenia – ossia quella condizione fisiologica caratterizzata da perdita progressiva e generalizzata di massa e forza muscolare scheletrica associata ad un aumentato rischio di eventi avversi quali disabilità, scarsa qualità di vita e morte – si manifesta proprio in questa fascia di età, e progredisce all’aumentare dell’età, e siccome l’esercizio fisico rappresenta il miglior trattamento per limitare la sarcopenia, è evidente che il mercato del fitness deve realizzare un ulteriore
In questo momento di cambiamento, infatti, il Ministro della Salute, con una dichiarazione resa a fine gennaio 2019, che esamineremo dopo, ha preso in considerazione l’opportunità di dare a tutti i cittadini di ogni età la possibilità di accesso alle varie attività sportive e del fitness per una maggiore tutela della loro salute ed anche per conseguire un risparmio delle risorse economiche riservate alla spesa sanitaria.
La caffeina è la sostanza psicoattiva più utilizzata al mondo. L’80% della popolazione mondiale assume caffeina quotidianamente con un intake medio pari a 200 mg (il contenuto di circa 2 tazzine di caffè). Socialmente riconosciuta come “stimolante”, la caffeina trova impiego soprattutto per il miglioramento delle funzioni cognitive e della performance fisica in generale.
Se prima di una gara o di una performance l’atleta ha problemi ad addormentarsi e perde preziose ore di sonno, rischia di compromettere la prestazione. Il punto è che quando l’atleta è in palestra sa quanto è importante quello che fa: allenamento, ripetizioni, pesi. Quando è fuori, non è altrettanto consapevole che quello che fa è altrettanto cruciale: alimentazione, integrazione, ritmi di veglia e di sonno. L’allenamento è finalizzato a diversi obiettivi, ma nessuno di essi può essere raggiunto se non si dorme per un numero adeguato di ore. Come dire che qualità e quantità devono essere entrambe soddisfatte.