Il diabete è una patologia che sta aumentando in maniera significativa in tutto il mondo: tenendo da parte il tipo 1, o giovanile, che ha delle peculiarità specifiche, quello che maggiormente interessa l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è invece il tipo 2, cosiddetto "dell'adulto". A livello mondiale sarebbe malata il 4,3% della popolazione e le previsioni appaiono catastrofiche: se non si procederà ad un'intensa campagna educazionale si stima che nel 2035 i diversi tipi di diabete potrebbero arrivare a 595 milioni di casi.
Fare esercizio fisico è una attività che certamente allunga la vita (1) ed è tanto più importante con il procedere degli anni, quando serve a contrastare la perdita di massa e funzione muscolare (sarcopenia) che si presenta a partire dai 50 anni in avanti. Ma, esercizio fisico vuole dire anche aumento del consumo di energia, e quindi aumento dei consumi dei macronutrienti, e la letteratura scientifica ci mette davanti ad una serie di informazioni di cui sia il medico fisiatra, sia chi curi tecnicamente i carichi di lavoro degli assistiti deve tenere assolutamente conto.
Le News si Fitness Instructor a cura del Comitato Scientifico ISSA Europe: Diete senza glutine e malattie coronariche, citrullina ed esercizio.
Il rapporto fra qualità e quantità della nutrizione ed efficienza si sta facendo sempre più complesso. La raccolta dei dati che la ricerca in vitro e sperimentale e quella epidemiologica continuano ad accumulare è enorme, e la interpretazione sempre più complessa.
Lo speech, che sarà strutturato in modo tale da evolversi in dibattito sul finire delle due ore previste, sarà un percorso ideale per raccontare il mondo visto attraverso gli occhi di un qualsiasi diabetico italiano sia dal punto di vista legislativo e storico sia da un punto di vista pratico e quotidiano, analizzando nella fattispecie anche elementi fondamentali per ciascun personal trainer che si avvicini al trattamento di un diabetico di tipo 1. La lezione seguirà dei punti fondamentali grazie ai quali ci sarà un vero e proprio excursus contenutistico in grado di dare una visione il più completa possibile
La velocità è una delle principali forme di sollecitazione motoria, costituita da una straordinaria combinazione di capacità con caratteristiche sia strutturali-organiche che neurologiche-coordinative. Allenata nelle sue forme elementari, rappresenta un mezzo potente per amplificare le possibilità di azione del bambino, per migliorare quelle dell’adulto e, soprattutto, preservare quelle dell’anziano. Utilizzata nelle sue applicazioni complesse qualifica il training, identificando le diverse espressioni di forza e resistenza e tipologie di stimolazione muscolare e cognitiva.
Da qualche anno due nuove figure hanno dato slancio al mondo delle competizioni “estetiche” oltre al già noto bodybuilding; Bikini e Men's Physique. Sono due categorie difficili da allenare perché il criterio e il giudizio può cambiare di gara in gara. I presupposti delle bikini, ad esempio, sono bellezza, non troppo muscolose ne troppo definite, non devono presentare inestetismi, avere linea, proporzioni, bellezza del volto, buon aspetto estetico generale, colore, pettinatura e trucco “ad hoc”.
Oggi l’attività fisica viene prescritta alla stregua di un farmaco o a volte addirittura in sostituzione allo stesso. Gli studi sull’antiaging parlano di come allenare i senior e del perché l’esercizio fisico sia così importante in questa età. Bisognerebbe però chiedersi dove sta la vera origine di gran parte dei problemi degli adulti e degli anziani di oggi.