La scienza (intesa come ricerca scientifica), l’esperienza e le intuizioni applicative sono il “metodo” vincente nell’allenamento di alto livello. Non basta presentarsi (a volte “trincerarsi”) con: “quello che faccio è basato su prove scientifiche” oppure “lo dicono studi scientifici”. Perché noi allenatori stiamo in tuta sul campo e in palestra, non in biblioteca o su Pub Med.
Nell’affermazione “prevenire è meglio che curare” si inserisce anche la necessaria prevenzione rivolta verso il fenomeno osteoporotico: non dimentichiamo infatti che un osso fragile è preda di fratture anche per traumi relativamente lievi.
Sembra che la classe politica si sia finalmente accorta che fare attività fisica ha un’azione preventiva oltre che di risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale. Quando nacque ISSA, il presidente Adriano Borelli coniò una frase diventata celebre e veritiera come “Dalla passione alla professione”, intuendo che si possa passare da essere persone che usufruiscono della palestra a professionisti a tutti gli effetti, come dimostrato dai più di diecimila Trainer certificati in questi anni da ISSA-Europe.
Attività Sportive e sostanze illegali. Squat contro Squat. Allenamento HIIT e steatosi epatica. Allenamento, latticini, sarcopenia. Testosterone e malattie vascolari. Recupero post esercizio. La meditazione migliora il sonno?. Ipertensione arteriosa e problemi di erezione. Il DHEA combatte il grasso. Testosterone e cuore. Acqua calda ed insulina. LE NEWS dal nostro Comitato Scientifico!
Il Prof. Silvano Busin "Direttore Scientifico Issa Europe" risponde alle varie domande dei nostri lettori.
I Personal Trainer ISSA-Europe, attraverso studio, costanza e applicazione, sono modelli da imitare oltre che professionisti capaci di capire, analizzare e soddisfare le esigenze in tutti i settori; dall’allenamento aerobico alla ginnastica posturale, dall’ipertrofia muscolare alla composizione corporea, dall’alimentazione allo stile di vita.
In circa 15 anni di esperienza o poco più, ho conosciuto i mille volti di una patologia invisibile e silenziosa che non ti abbandona mai. Questi volti hanno un nome, un sorriso, uno sguardo completamente diversi tra loro pur vivendo l’ennesimo disagio. Quindi mi sono chiesta e continuo a chiedermi: “cos’è che rende realmente malati, la malattia o la persona?” (Ippocrate rispose la persona ).
Di particolare rilievo nella donna atleta il diffuso fenomeno dell'irregolarità del ciclo mestruale: oligomenorrea secondaria (intervalli >35 gg, secondo altri >41 gg con meno di 9 cicli/anno) e amenorrea (assenza del ciclo >3-6 mesi).