Un radicale libero può essere definito come un atomo (o una molecola) particolarmente instabile da un punto di vista energetico e quindi altamente reattivo. Nel tentativo di raggiungere maggiore stabilità e ritornare all'equilibrio, a livello cellulare i radicali liberi tendono a reagire con altri composti (molecole libere o inserite in strutture, come le membrane ad esempio), che diventano essi stessi nuove sorgenti di radicali. Tale processo può innescare una serie di reazioni a catena che amplificano la produzione di radicali nell'organismo, perturbando le cellule e la loro integrità (sia morfologica, sia funzionale). I radicali liberi possono influenzare negativamente la funzione

Come sottolineato da numerosi enti internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si raccomanda che gli adulti svolgano almeno 150 minuti di attività fisica di intensità moderata o 75 minuti di attività fisica di intensità vigorosa a settimana. Ultimamente l’allenamento HIIT ha suscitato molta attenzione per i benefici che può…

La 27ª Convention ISSA Europe 2025, in programma il 21 e 22 giugno 2025 al Palacongressi di Rimini, si riconferma un punto di riferimento per la formazione tecnico-scientifica nel campo dell’esercizio fisico, del fitness e della prevenzione. L’edizione di quest’anno si distingue per la struttura fortemente multidisciplinare, dove trovano spazio…

È risaputo che con l’avanzare dell’età si verifica un fisiologico declino delle capacità atletiche. La massa muscolare diminuisce con l’inizio della sarcopenia, la forza si riduce e anche la capacità aerobica subisce un calo. Questo si traduce in una diminuzione della velocità e della reattività, fondamentali in molti sport come nelle…